A tutti gli iscritti Spi per eventuali infortuni

Assicurazione gratuita

 

 

Abbiamo ricevuto la seguente lettera firmata di una iscritta allo Spi Cgil.

"Desidero fare presente a questo giornale quello che mi è capitato. Sono stata scippata, ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale, mi hanno applicato una fasciatura rigidissima (incrinatura della spalla) e per un mese sono rimasta inattiva e non autosufficiente; dopo di che, la riabilitazione e la guarigione.

Io non ero a conoscenza dell’assicurazione Unipol che favorisce i pensionati che aderiscono allo Spi Cgil, ne ho parlato con chi di dovere e sono stata subito, dico subito, risarcita, in parte naturalmente… ma il rimborso mi è stato molto gradito sia dal lato materiale che dal lato morale.

Scrivo queste righe per far sapere a chi può interessare di rivolgersi al Sindacato per ulteriori informazioni (incidenti di casa, stradali ecc. ecc.).

Ringrazio e saluto tutti."

 

Con l’occasione riteniamo opportuno ricordare che tutti gli iscritti allo Spi Cgil ed all’Auser sono titolari di una assicurazione gratuita sugli infortuni che garantisce: una diaria giornaliera di L. 30.000 per ogni giorno di ricovero ospedaliero (per infortunio); una diaria giornaliera di L. 20.000 nel caso di ingessatura o applicazione di un mezzo di contenzione comunque immobilizzante se applicato in ospedale e certificato da referto ospedaliero; tali diarie vengono corrisposte per un massimo complessivo di 15 giorni e con esclusione dei primi 5 giorni (quindi dal 6° al 20° giorno); i pensionati iscritti sia a Spi che ad Auser, in caso di sinistro, hanno diritto ad un solo indennizzo (o per l’ospedale o per il gesso).

Per ottenere la liquidazione prevista, l’interessato deve presentare al Centro servizi di liquidazione della Unipol, piazza della Repubblica 1 a Bergamo, la necessaria documentazione. In particolare: tessera sindacale, carta d’identità e documentazione clinica. Il modulo di denuncia dell’infortunio potrà essere ritirato presso le sedi del nostro sindacato. La pratica va aperta entro 30 giorni dalla data di dimissioni dall’ospedale, anche se è possibile completare in seguito la consegna della documentazione medica.

 

Articolo dal bimestrale "Spi Insieme"
giugno 2001

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