Le Asl stanno facendo impropriamente pagare i tickets su esami diagnostici, quali mammografie, pap test e colonscopie, che la recente Legge Finanziaria afferma come gratuiti dal 1° gennaio 2001.
Il comportamento delle Asl è dovuto ad una interpretazione restrittiva dellAssessorato alla Sanità della Regione Lombardia che con la Circolare n° 52 del 29.12.2000 affermava che tale gratuità andava ricondotta allinterno delle sole iniziative di screening (campagne diagnostiche collettive a fini preventivi) e sollecitava le Asl ad una loro attuazione.
La circolare dellAssessorato alla Sanità, è doppiamente grave in quanto ammette lassenza di campagne di screening, scarica i costi delle proprie inadempienze e ritardi sui cittadini che hanno bisogno di questi esami e vanifica il diritto dei cittadini alla gratuità di prestazioni diagnostiche che la Legge Finanziaria afferma senza equivoci.
Inoltre, pur di fronte alla necessità di gestire la complessità della fase, con un percorso di relazioni ormai consolidato, la Giunta Regionale ha proceduto senza coinvolgere il Sindacato, senza ricercare cioè nessun accordo con i rappresentanti degli utenti e dei lavoratori.
A fronte di tutto ciò, i Sindacati dei Pensionati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil della Lombardia, nella riconferma dellimportanza che le campagne di screening rivestono per la prevenzione delle patologie tumorali, ritengono necessario ribadire:
Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil Lombardia
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Per tutti i pensionati e i cittadini lombardi ASSISTENZA GRATUITA
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