TICKET SANITARI 2002

 

Il 2002 si presenta con alcune novità nella partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria. Riassumiamo di seguito i principali dispositivi.

 

SONO ESENTI DAI TICKET

Tutti i cittadini con meno di 6 anni e più di 65 con redditi familiari lordi inferiori a £.70.000.000, per reddito:
I titolari di pensioni sociali e al minimo con redditi inferiori a £.16.000.000 o 22.000.000 con coniuge a carico più ulteriore 1 milione per ogni figlio a carico,
Disoccupati con i livelli di reddito sopra indicato,
Assistiti portatori di patologie neo-plastiche e familiari a carico, assistiti in attesa di trapianto e familiari a carico,
Donne in stato di gravidanza secondo i 3 protocolli previsti,
Soggetti danneggiati da vaccinazioni e/o trasfusioni di sangue,
Esenti per patologie (55 malattie cronico-invalidanti)
Grandi invalidi di guerra e del lavoro, Non vedenti, Sordomuti, Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata).

 

NON SONO ESENTI DAI TICKET

tutti i cittadini con più di 6 anni e meno di 65 anni di età

 

I TICKET SUGLI ESAMI E LE VISITE SPECIALISTICHE

Il Governo Amato con la Finanziaria 2001 aveva fissato questi ticket ad un massimo di £ 70.000 per il 2001, prevedendone la riduzione a £ 23.000 dal 1° gennaio 2002 e la sua definitiva scomparsa dal 1° gennaio 2003.

L’attuale Governo ha rinviato il tutto di un anno, conseguentemente questi ticket, anziché £ 23.000, per il 2002 continueranno a costare £ 70.000, pari a € 36,15 (euro).

 

LA GRATUITA’ PER I FARMACI GENERICI

Dopo il passaggio di una serie di farmaci dalla fascia B alla fascia A (salvavita), la vera novità è rappresentata dall’introduzione dal 1° novembre 2001 dei "Farmaci Generici".

La gratuità di questi farmaci viene riconosciuta però solo a quelli più economici, in quanto garantiscono la stessa qualità e efficacia di cura di altri più costosi, la cui differenza viene data dal nome e dal prezzo.

Se il medico che fa la prescrizione o il paziente insistono per avere il medicinale "di marca", si dovrà pagare la differenza.

 

A cura dello Spi Cgil Lombardia

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