CGIL BERGAMO
Non solo art. 18: scuola, sanità,
pensioni. Sta cambiando lo stato sociale italiano
La CGIL INVITA A
SCIOPERARE IL 20 GIUGNO
I tavoli di trattativa istituiti a livello nazionale (ad uno di essi, quello
sullart. 18, come è noto la Cgil non partecipa) escludono dal confronto tra Governo
e parti sociali alcune importanti materie:
- LA SCUOLA su cui il governo è intervenuto con un disegno di legge
delega che fa tornare la scuola indietro di anni, azzera le riforme e torna a privilegiare
le condizioni di nascita dei ragazzi costretti ad incanalarsi in scelte scolastiche che
determineranno la loro traiettoria di vita.
- LA SANITA sta cambiando mettendo in discussione
lunitarietà delle prestazioni a livello nazionale e il modello universalistico. Al
posto della salute come diritto di cittadinanza per tutti, finanziato con la fiscalità
generale (ruolo ridistributivo del fisco) ci si sta avviando, in Lombardia più
rapidamente che da altre parti, al ripristino di un sistema assicurativo diversificato in
base alle possibilità economiche e accentuando concorrenzialità e affarismo. Cosa
accadrà lanno prossimo in sanità, con 50.000 miliardi di lire in meno (è la
minore entrata del fisco stimata da Tremonti con la sua riforma) si può facilmente
immaginare.
- LE PENSIONI. Anche di pensioni non si può discutere. Cè una
legge delega già pronta in Parlamento che prevede un grosso regalo agli industriali: la
riduzione da 3 a 5 punti dei contributi da versare per tutti i nuovi assunti. La minor
entrata causerà un drastico abbassamento dei trattamenti pensionistici per i giovani, cui
già si toglie la tutela dellart. 18, riservando loro pensioni pari al 40% della
retribuzione; la riduzione dei contributi causerà anche il bilancio in rosso per
lINPS, preparando così la strada a nuovi interventi di ridimensionamento delle
prestazioni e alla privatizzazione del sistema attraverso fondi.
Lo sciopero del 20 giugno è anche per questo, anche per riaprire i giochi sullo stato
sociale e impedire che vengano prese decisioni gravi con conseguenze pesanti per il
modello sociale costruito in Italia con fatica, e certo anche con limiti, in questi anni.
Linvito è a partecipare allo sciopero e alla manifestazione
che avrà luogo in Bergamo (concentramento ore 9,30 piazzale stazione FFSS).
Sul sito web (www.cgil.bg.it) saranno disponibili
tutte le modalità di partecipazione allo sciopero per le categorie che rispettano
particolari regole.
Si allega il testo di un APPELLO - LETTERA
APERTA della Cgil rivolto non solo ai lavoratori ma a tutti i cittadini, ai
pensionati e ai giovani.
Bergamo, 12 giugno 2002
Orazio Amboni
Segreteria Cgil Bergamo
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