Si sono incontrate il 25 gennaio 2001 la Associazione delle Case di
Riposo della Provincia di Bergamo (A.C.R.B.) e le Segreterie CGIL CISL UIL Confederali ed
i rispettivi Sindacati Pensionati per un confronto sui problemi delle Case di Riposo
bergamasche.
3. Generalizzazione su base provinciale del CUP (Centro unico di
prenotazione) e delle Unità di valutazione geriatrica a livello distrettuale, come
strumenti per razionalizzare e facilitare laccesso alle RSA.
4. Copertura del servizio di continuità assistenziale estendendo il
servizio di guardia medica agli ospiti delle RSA.
5. Disponibilità reciproca ad un confronto sul problema della carenza
di personale anche attraverso la valorizzazione e la qualificazione di tutte le figure
oggi impiegate.
6. Disponibilità ad un confronto sui modelli gestionali ed
organizzativi adottati, finalizzato ad individuare soluzioni che consentano di raggiungere
sempre più elevati livelli di qualità nellinteresse degli ospiti.
7. Opportunità di dare avvio a processi di confronto e concertazione
tra ASL, Associazioni delle RSA, 00.SS. sui problemi di evoluzione del sistema e di
gestione del servizio, quali i criteri per laccertamento della qualità, la
sicurezza, i criteri per la formazione delle liste daccesso, la definizione dei
contenuti della carta dei servizi ecc.
8. Confronto sul ruolo delle RSA nei futuri Piani di Zona previsti
dalla nuova legge sullassistenza, nei quali i servizi offerti dalle RSA saranno
integrati con il resto dei servizi offerti da tutte le Agenzie esistenti sul territorio,
prevedendo anche un potenziamento in forme nuove delle prestazioni attualmente erogate.
La riunione si è conclusa con limpegno a dare continuità al
confronto a partire da un prossimo incontro finalizzato a verificare congiuntamente gli
sviluppi dei confronti con ASL e Regione Lombardia e per una programmazione dei successivi
confronti tra Associazione e Osservatorio per la sanità e i servizi territoriali CISL
CGIL UIL, finalizzata a rendere permanente la sede di confronto.