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via Bonomelli, 13
24122 Bergamo

via Carnovali, 88/a
24126 Bergamo

via Bonomelli, 9
24122 Bergamo

 

 

Al Dott. Franco Tentorio, Vicesindaco Città di Bergamo

e p.c. al quotidiano L’Eco di Bergamo

 

Egr. Dottore,

abbiamo letto sulla stampa cittadina la Sua risposta circa le osservazioni che in qualità di rappresentanti del Sindacato pensionati CGIL CISL UIL abbiamo espresso sulle scelte dell’Amministrazione comunale in materia tariffaria e fiscale.

La volontà del comune di Bergamo di raddoppiare per il prossimo anno l’addizionale IRPEF, passando dallo 0,2% allo 0,4%, non ci trova d’accordo. Pertanto non possiamo che rimarcare le nostre precedenti osservazioni e critiche, anche alla luce delle scelte operate dagli altri comuni bergamaschi, metà dei quali non ricorre all’addizionale; quelli che invece lo hanno fatto, si sono fermati allo 0,2%.

Certo 50.000 lire per la sola addizionale possono sembraLe poche, ma per gli anziani ci sono altri aumenti da affrontare, e gli aumenti pensionistici spesso non raggiungono nemmeno tale cifra. Intendiamo inoltre ricordarLe, senza alcuna vena polemica, che nei programmi dell’attuale amministrazione, votati in occasione delle ultime elezioni amministrative, fosse inclusa la promessa di non incrementare le tasse.

Per quanto riguarda l’applicazione dell’ISEE, non siamo proprio d’accordo con Lei e con la ricostruzione dei fatti da Lei comunicata alla stampa. Noi abbiamo fatto con Lei, circa un anno fa, due incontri per l’applicazione dell’ISEE a Bergamo e, dopo aver passato la questione ai Suoi tecnici, non abbiamo saputo null’altro, nonostante i nostri ripetuti solleciti. La mancata adozione dell’ISEE è quindi una decisione solo Vostra e non concordata con noi.

Inoltre non va dimenticato che non esistevano ostacoli di natura burocratrica né inadempienze governative che impedissero l’applicazione dell’ISEE già dallo scorso anno. Prova ne sono le decine di comuni bergamaschi che applicano l’ISEE da oltre un anno.

Sarebbe superfluo ricordarLe l’accordo da Lei sottoscritto con CGIL, CISL e UIL di Bergamo, in qualità di vicepresidente dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi, sul regolamento tipo per l’attuazione dell’ISEE, se non fosse che tale accordo non trova attuazione proprio nel comune di cui Lei è autorevole amministratore.

In conclusione, riconfermiamo integralmente le nostre richieste e attendiamo positive e concrete risposte in ordine alla revisione dell’addizionale IRPEF, nonché all’adozione dell’ISEE per una maggiore garanzia di equità e di tutela delle fasce deboli. Così come ci attendiamo positive risposte sulle altre richieste da noi avanzate, alcune delle quali vogliamo in sintesi ricordarLe:

il potenziamento del servizio di assistenza domiciliare ordinaria ed integrata
la realizzazione dei Centri diurni integrati
il progetto della cittadella della cultura.

La chiarezza delle rispettive posizioni non può che agevolare il confronto e la comprensione delle diverse ragioni in campo.

Siamo convinti che se le nostre richieste saranno accolte si potrà realizzare lo spirito della concertazione fra le parti, risolvere i problemi aperti e migliorare le condizioni di vita, non solo dei nostri rappresentati, ma dell’intera popolazione.

Con cordialità

Le segreterie cittadine e territoriali
di SPI CGIL-FNP CISL-UILP UIL Bergamo

Bergamo, 17 gennaio 2001

 

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