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Al Dott. Franco Tentorio, Vicesindaco Città di Bergamo e p.c. al quotidiano LEco di Bergamo
Egr. Dottore, abbiamo letto sulla stampa cittadina la Sua risposta circa le osservazioni che in qualità di rappresentanti del Sindacato pensionati CGIL CISL UIL abbiamo espresso sulle scelte dellAmministrazione comunale in materia tariffaria e fiscale. La volontà del comune di Bergamo di raddoppiare per il prossimo anno laddizionale IRPEF, passando dallo 0,2% allo 0,4%, non ci trova daccordo. Pertanto non possiamo che rimarcare le nostre precedenti osservazioni e critiche, anche alla luce delle scelte operate dagli altri comuni bergamaschi, metà dei quali non ricorre alladdizionale; quelli che invece lo hanno fatto, si sono fermati allo 0,2%. Certo 50.000 lire per la sola addizionale possono sembraLe poche, ma per gli anziani ci sono altri aumenti da affrontare, e gli aumenti pensionistici spesso non raggiungono nemmeno tale cifra. Intendiamo inoltre ricordarLe, senza alcuna vena polemica, che nei programmi dellattuale amministrazione, votati in occasione delle ultime elezioni amministrative, fosse inclusa la promessa di non incrementare le tasse. Per quanto riguarda lapplicazione dellISEE, non siamo proprio daccordo con Lei e con la ricostruzione dei fatti da Lei comunicata alla stampa. Noi abbiamo fatto con Lei, circa un anno fa, due incontri per lapplicazione dellISEE a Bergamo e, dopo aver passato la questione ai Suoi tecnici, non abbiamo saputo nullaltro, nonostante i nostri ripetuti solleciti. La mancata adozione dellISEE è quindi una decisione solo Vostra e non concordata con noi. Inoltre non va dimenticato che non esistevano ostacoli di natura burocratrica né inadempienze governative che impedissero lapplicazione dellISEE già dallo scorso anno. Prova ne sono le decine di comuni bergamaschi che applicano lISEE da oltre un anno. Sarebbe superfluo ricordarLe laccordo da Lei sottoscritto con CGIL, CISL e UIL di Bergamo, in qualità di vicepresidente dellAssociazione dei Comuni Bergamaschi, sul regolamento tipo per lattuazione dellISEE, se non fosse che tale accordo non trova attuazione proprio nel comune di cui Lei è autorevole amministratore. In conclusione, riconfermiamo integralmente le nostre richieste e attendiamo positive e concrete risposte in ordine alla revisione delladdizionale IRPEF, nonché alladozione dellISEE per una maggiore garanzia di equità e di tutela delle fasce deboli. Così come ci attendiamo positive risposte sulle altre richieste da noi avanzate, alcune delle quali vogliamo in sintesi ricordarLe:
La chiarezza delle rispettive posizioni non può che agevolare il confronto e la comprensione delle diverse ragioni in campo. Siamo convinti che se le nostre richieste saranno accolte si potrà realizzare lo spirito della concertazione fra le parti, risolvere i problemi aperti e migliorare le condizioni di vita, non solo dei nostri rappresentati, ma dellintera popolazione. Con cordialità Le segreterie cittadine e territoriali Bergamo, 17 gennaio 2001 |
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