Un milione al mese…

Il milione al mese solo per un terzo degli aventi diritto

In materia previdenziale, per l’incremento delle pensioni a favore di soggetti disagiati, non è stata accolta nessuna delle proposte di Spi Fnp Uilp e tutti gli emendamenti presentati dai gruppi parlamentari, che avevano recepito le richieste sindacali, sono stati respinti.

Il risultato finale è il seguente: solo meno di 1/3 dei soggetti con trattamenti pensionistici di importo inferiore al milione riceveranno l’aumento promesso.

Inoltre non si premiano né il lavoro né la contribuzione e si mortificano le coppie formate da marito e moglie.

Infine si fissano limiti anagrafici intollerabili nel caso degli inabili totali, i ciechi e i sordomuti che, se di età inferiore ai 60 anni, non beneficeranno di alcun aumento

La tabella sottostante indica le palesi incongruenze e contraddizioni di una norma assistenziale che introduce per la prima volta il doppio requisito età/contributi.

Le pensioni da lavoro riceveranno poi la parte più piccola della somma complessiva messa a disposizione, in quanto coloro che percepiscono questo tipo di pensioni sono già abbastanza vicini al milione mensile e avranno quindi anche gli aumenti più contenuti.

Non riceveranno niente invece coloro che hanno versato contributi per 35 o 40 anni di lavoro e hanno una pensione di poco superiore al milione.

 

Potenziali Destinatari

Anni contributivi richiesti

Anni di età richiesta

Reddito previsto per tutti

N° pensionati Inps con trattamenti inferiori al milione

N° pensionati che avranno l’aumento

N° pensionati esclusi dall’aumento

Titolari di pensione da lavoro o assegno di invalidità

almeno 5
da 7,5 a 12,5
da 12,5 a 17,5
da 17,5 a 22,5
oltre i 22,5

69
68
67
66
65

Non superiore a € 6.713.98 (£13.000.000) se singoli

Non superiore a € 11.271,39 (£21.824.450) se in coppia

4.400.000 titolari di pensione al minimo senza maggiorazione sociale

Circa 1.000.000

Circa 3.400.000

Titolari di pensione o assegno sociale, mutilati e invalidi civili parziali  

70

954.000 titolari di pensioni comprese tra il minimo e il milione

Circa 330.000

Circa 624.000

Mutilati e invalidi civili totali, ciechi assoluti, sordomuti, ecc.

60

714.000 titolari di pensione o assegno sociale

Circa 483.000

Circa 231.000

493.000 titolari di maggiorazione sociale

Circa 450.000

Più 122.000 invalidi civili

Circa

43.000

totali

6.561.000

2.385.000

4.298.000

 A cura dello Spi Cgil Lombardia

 

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