Scala mobile delle pensioni:
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| Da gennaio le
pensioni verranno provvisoriamente adeguate allincremento del costo della
vita. In base ai dati Istat sullinflazione di settembre ci sarà una rivalutazione
del 2,7 per cento. Inoltre, con la rata di gennaio, sarà pagato un piccolo conguaglio,
dovuto alla differenza tra linflazione presunta (2,4%), con la quale sono stati
aggiornati gli importi nel 2001, e quella effettiva (2,6%) registrata alla fine del 2000.
LInps e gli altri enti previdenziali faranno la stessa cosa anche questanno.
Per essere puntuali nei pagamenti, assegneranno a gennaio un aumento del 2,7 per cento. La
differenza in più o in meno, rispetto allinflazione definitiva del 2001 (che si
conoscerà nel corso di questo mese), verrà conguagliata con la prima rata del 2003. |
| Le pensioni
al minimo passeranno così da 738.900 a 392,69 euro al mese (760.353 lire).
Lassegno sociale, per coloro che hanno compiuto 65 anni dopo il 31 dicembre 1995,
passa da 659.650 a 350,58 euro al mese (678.817 lire). Mentre le vecchie pensioni sociali,
di cui beneficia chi ha raggiunto i 65 anni prima del dicembre 1995, salgono da 543.650
lire a 288,91 euro (559.407 lire). |
| Pensioni
superiori al minimo. La legge finanziaria 2001 del governo Amato ha cambiato il
meccanismo per ladeguamento al costo della vita delle pensioni superiori al minimo.
Gli scaglioni di importo sono stati ridotti da quattro a tre. È stato elevato inoltre lo
scaglione entro il quale la scala mobile viene applicata in misura integrale sugli importi
in pagamento. In pratica si tratta di questo. Stando così le cose, gli aumenti del 2002
saranno attribuiti nelle seguenti misure: 2,7% sulla fascia di pensione mensile fino a 1.147,08 euro (2.221.050 lire); 2,43% (90% dellaumento) sulla fascia compresa tra 1.147,08 a 1.911,80 euro; 2,025% (75% dellaumento) sulla quota oltre 1.911,80 euro (3.701.750 lire). |
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articolo tratto dalla rivista dello Spi Cgil "LiberEtà"