Assegno più pesante a dicembre
per i pensionati al minimo
di Sergio DOnofrio
A dicembre assegni un po più ricchi per i pensionati al minimo. LInps
metterà in pagamento, con lultima rata del 2001 e la tredicesima, limporto
aggiuntivo di 300mila lire, riconosciuto dalla legge finanziaria del 2001 (quella del
governo Amato) a favore di coloro che percepiscono, con uno o più trattamenti, importi
annuali non superiori al trattamento minimo.
Il bonus spetterà anche per gli anni a venire se il soggetto sarà in possesso dei
requisiti richiesti. Per vedersi attribuire laumento, il pensionato deve superare un
doppio sbarramento.
Il primo si basa sugli importi di pensione imponibili ai fini Irpef. Se questi non
vanno oltre il trattamento minimo di 9.605.700 lire, le 300 mila lire vengono pagate per
intero, mentre se si collocano in una fascia compresa tra 9.605.700 e 9.905.700 lire il
beneficio spetta per la differenza. Gli importi di pensione sono considerati escludendo
gli assegni familiari ed eventuali maggiorazioni che per legge sono esenti da tasse.
Una volta constatato che la pensione in pagamento rientra nei tetti indicati, si va a
verificare il reddito. Per il pensionato solo, questo non deve superare di una volta e
mezza il trattamento minimo dellInps (14.408.550 lire nel 2001); per i coniugati,
fermo restando il limite di reddito personale indicato, il reddito della coppia non deve
superare di tre volte il minimo Inps (28.817.100 lire nel 2001). Tra i redditi presi in
considerazione non entrano quelli derivanti dalla casa di abitazione, eventuali arretrati
soggetti a tassazione separata e limporto della pensione integrata al minimo.
Limporto aggiuntivo di 300 mila lire non costituisce reddito né ai fini fiscali
né per la corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali.

Laumento è automatico, ci pensa lInps
Per avere laumento extra di 300 mila lire gli interessati non devono presentare
alcuna domanda. Non avendo ancora a disposizione i redditi risultanti dalle dichiarazioni
RED per gli anni 1999-2001, llnps utilizzerà quelli del triennio 1996-98. Il
pagamento viene fatto quindi a titolo provvisorio. Per cui se in seguito viene accertato
un reddito superiore ai limiti di legge, le somme pagate in più dovranno essere
restituite. Se ricorrono le condizioni indicate, limporto aggiuntivo di fine anno
viene corrisposto anche ai pensionati di altri enti, come gli statali, i lavoratori dello
spettacolo e i liberi professionisti che per legge sono obbligati a iscriversi alla cassa
di categoria. Sono invece esclusi i titolari di assegno e pensione sociale, gli invalidi
civili e coloro che percepiscono trattamenti di piccolo importo pagati con cadenza
semestrale e annuale.
articolo tratto dalla rivista dello Spi Cgil "LiberEtà"