RIFLESSIONI E INCONTRI SUI PIANI DI ZONA

 



La gestione della riforma dei servizi socio assistenziali nel territorio bergamasco.
La prima stesura dei piani di zona e gli accordi di programma.

12 incontri pubblici, concentrati tra la fine di gennaio e metą di febbraio che si prefiggono di:

informare la popolazione, in particolare quella anziana sui contenuti dei Piani approvati;
effettuare una prima analisi ed una verifica della corrispondenza tra i bisogni – vecchi e nuovi - avvertiti in particolare dai pensionati ,le risposte del piano e la congruitą della loro scelta, anche in relazione alla carenza di risorse;
valorizzare una gestione autonoma dei servizi socio assistenziali da parte dei comuni associati, delle R.S.A. del mondo della cooperazione, nel rispetto delle disposizioni vigenti, coinvolgendo tutti i soggetti preposti;
valutare l'utilizzo dei titoli sociali (buoni e voucher) in un contesto di rete dei servizi e del singolo territorio;


Come cambia l’assistenza in provincia di Bergamo
con particolare riferimento ai bisogni delle pensionate e dei pensionati


Presidenza a cura dei rappresentanti Spi, Fnp e Uilp delle leghe e delle zone territoriali
L’applicazione della legge 328/2000 sull’assistenza tre anni dopo.
Una lente d’ingrandimento sui Piani di Zona di 12 ambiti territoriali.
Indirizzi politici e contenuti pratici.
Comunicazioni a cura del Presidente dell’assemblea dei sindaci di ogni distretto e del responsabile del singolo Piano di
Zona.
Conclusioni a cura delle segreterie provinciali di Spi, Fnp, Uilp.

 

IL CALENDARIO

Distretto Valle Brembana

Zogno, Sala Oratorio
10 febbraio
ore 15 - 17

Leghe Spi CGIL Zogno e S. Giovanni Bianco, Zona FNP Valle Brembana. Uilp Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto PANINFORMI GIOSUE’
Presentazione: Fnp CISL
Cornago
Conclusioni: Spi CGIL
Bano
Distretto alta Valle Seriana e val di Scalve

Clusone,
Sala Comunitą Montana
17 febbraio
ore 15 - 17

Lega Spi CGIL Clusone, zona Fnp Valle Seriana alta, lega Uilp Valle Seriana Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto MICHELETTI LUIGI
Responsabile Sociale distretto MAFFEIS MARINO
Responsabile sociale comunitą montana SANTI CRISTINA
Presentazione: Fnp CISL
Abbiateci
Conclusioni: Spi CGIL
Bano
Distretto Valle Cavallina

Trescore B.
Sala distretto Asl, Via Mazzini, 13 (ex Sacro Cuore)
3 febbraio
ore 9.30 - 12

Lega Spi CGIL Trescore, zona, Zona Fnp CISL Valle Cavallina, Lega Uilp Valle Cavallina Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto BARBONI MARIO
Responsabile Ufficio di Piano GAMBA BENVENUTO
Presentazione: Fnp CISL
Lecchi
Conclusioni: Spi CGIL
Peracchi
Distretto Treviglio

Treviglio, auditorium
Auditorium Cassa rurale
13 febbraio
ore 15 – 17

Leghe Spi CGIL Treviglio, Caravaggio, Fara Gera D’Adda, Zona Fnp CISL Treviglio, Lega Uilp Treviglio Relazioni:
Responsabile Ufficio di Piano SOLDO MARISA
Presentazione: UilP
Fortalezza
Conclusioni: Fnp CISL
Capelli
Distretto Media Valle Seriana

Albino
Sala Comunitą Montana, viale Libertą, 21
24 gennaio
ore 15 – 17

Leghe Spi CGIL Albino, Gazzaniga, Zona Fnp CISL Valle Seriana bassa, Lega Uilp Valle Seriana Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto POLI CLARA,
Responsabile Ufficio di Piano, PEZZOLI GAETANO
Presentazione: Spi CGIL
Fassi
Conclusioni: Fnp CISL
Capelli
Distretto Bergamo

Bergamo,
Casa del giovane (Sala Nembrini)
18 febbraio
ore 15 – 17

Leghe Spi CGIL Bergamo Centro, Celadina, Ponteranica, Zona Fnp CISL Bergamo, Lega Uilp cittą Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto COLLEONI ANNA ELISA
Responsabile Ufficio di Piano LONGHI PATRIZIA
Responsabile sociale distretto ROVETTA ALDO
Presentazione: Fnp CISL
Regazzi
Conclusioni: Spi CGIL
Peracchi
Distretto di Dalmine

Dalmine
Centro Anziani
27 gennaio
ore 15 - 17

Lega Spi CGIL Dal mine, Osio, Zona Fnp CISL, Dalmine, Lega Uilp Dalmine Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto BRUSCHI FRANCA
Responsabile Ufficio di Piano CINQUINI MAURO
Presentazione: Fnp CISL
Regazzi

Conclusioni: Uilp
Colombi
Distretto di Romano Lomb.

Romano,
Palazzo dei Muratori, Piazza Roma
27 gennaio
ore 15 - 17

Leghe Spi CGIL Romano, Martinengo, Zona Fnp CISL Romano, Lega Uilp Romano Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto LONGHI GIUSEPPE
Responsabile Ufficio di Piano MAFFI ANTONIETTA
e FRAZZI FRANCESCA (Asl)
Presentazione: Spi CGIL
Pontoglio
Conclusioni: Fnp CISL
Capelli
Distretto dell’Isola

Calusco
Calusco, Sala Civica, Via dei Tigli (ex chiesa vecchia)
5 febbraio
ore 15 – 17

Leghe Spi CGIL Calusco, Ponte S. Pietro, Capriate, Zona Fnp CISL Isola, Lega Uilp Isola Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto PASQUINI PIERLUIGI
Responsabile Ufficio di Piano IMI STEFANO
Presentazione: Spi CGIL
Biffi
Conclusioni: Fnp CISL
Capelli
Distretto Almč e Valle Imagna

Villa d’Almč, sala consiliare
11 marzo
ore 15 - 17

Lega Spi CGIL Almenno S. Salvatore, Zona Fnp CISL Valle Imagna, Lega Uilp Valle Imagna Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto
Responsabile Ufficio di Piano
Presentazione: Spi CGIL
Cornali
Conclusioni: Uilp
Colombi
Distretto Seriate

Seriate
Sala consiliare del comune
25 febbraio
ore 15 - 17

Lega Spi CGIL Seriate, Zona Fnp CISL Seriate, Lega Uilp Seriate Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto SAITA SILVANA (assessore)
Responsabile Ufficio di Piano LONGHI PATRIZIA
Responsabile sociale distretto ROVETTA ALDO
Presentazione: Uilp
Palazzi
Conclusioni: Fnp CISL
Capelli
Distretto Grumello

Grumello
Sala Civica
17 febbraio
ore 15 - 17

Lega Spi CGIL Grumello, Zona Fnp CISL Trescore, Lega Uilp Trescore Relazioni:
Responsabile sindaci del distretto GAFORELLI GIAN FRANCO
Responsabile Ufficio di Piano PASQUINELLI ANNALISA
Presentazione: Fnp CISL
Bertoli
Conclusioni: Spi CGIL
Peracchi


Oltre al materiale divulgativo di carattere generale, vale a dire il depliant riassuntivo, saranno predisposti e ciclostilati volantini per ogni specifica riunione.
I volantini, unitamente ad identiche locandine di formato pił grande, riporteranno in modo pił dettagliato i contenuti della singola iniziativa
I contatti per stabilire luogo, data ed orari e disponibilitą dei relatori sono tutt’ora in corso.

VALUTAZIONI UNITARIE DI ORIENTAMENTO ALLE CONCLUSIONI
N. B.: Le conclusioni dovranno anche entrare nel merito dei contenuti di ciascun piano illustrati dai relatori per alcune prime sottolineature (opportuna al riguardo č una analisi preventiva dei capitoli dedicati agli anziani di ciascuna piano).

 

 

ELEMENTI DI FORZA

Positivo movimento di saperi e conoscenze a partire dagli enti locali per arrivare al volontariato nella fase di redazione della prima versione del piano.
Positiva la consapevolezza di dover arrivare a momenti di gestione integrata e, soprattutto, di gestione associata dei servizi (non era riuscita a tanto nemmeno la 142).
Positivo il ruolo svolto dalla Provincia e dall’Asl in fase di progettazione provinciale.
Positiva, per quanto possa risultare banale, la prima stesura e mappatura dei servizi esistenti, al fine di comparare e tendere a migliorare, prendendo a riferimento le situazioni all’avanguardia, i servizi dei diversi comuni in ciascuna ambito.
Positivo il prevedere nei piano una situazione in divenire, un processo aperto alla negoziazione con le forze sociali del territorio.
Positiva l’applicazione LEA ed in particolare del servizio di segretariato sociale.
Va ribadita l’opportunitą che ogni ambito si doti del protocollo sulle relazioni sindacali proposto unitariamente dalle confederazioni.

ELEMENTI DI CRITICITA’

Esiguitą delle risorse.
Volontą da parte della regione, tramite l’Asl, di impegnare le risorse e l’organizzazione dei servizi erogati e governati dal comune con la formula del 70% e 30% (buoni e servizi) ovvero scaricando sugli enti locali l’onere, senza trasferire le risorse, dell’erogazione del vecchio buono socio assistenziale (questo impegnerebbe sostanzialmente gran parte delle risorse date).
Taglio generalizzato dei trasferimenti ai comuni.
Assenza delle R.S.A. nella progettazione dei servizi.
Assenza dei piani di intervento sanitario dei distretti, necessari ai fini dell’integrazione tra sociale e sanitario.

 

Bergamo, gennaio - febbraio 2003

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