Il 10 aprile scorso si è svolto un incontro tra CGIL, CISL e UIL, SPI, FNP e UILP e la Direzione dell'ASL di Bergamo per discutere del finanziamento dei sistemi sanitari e socio assistenziali della nostra provincia, dell’applicazione della legge 328 e del piano socio sanitario regionale.

In occasione dell'incontro è stato presentato all'Asl il documento con le osservazioni e l'ipotesi di piattaforma sulla negoziazione socio sanitaria assistenziale elaborata dalla Camera del lavoro, dallo SPI e dalla Funzione Pubblica di Bergamo.

La ufficializzazione di tale documento, inviato anche a comuni, case di riposo, prefettura, provincia, aziende ospedaliere, associazioni, si è resa necessaria perchè, pur in presenza di una comune discussione sulle materie socio assistenziali, la Cisl aveva inviato una autonoma nota di merito alle istituzioni del territorio.

Nel corso della discussione abbiamo registrato con soddisfazione che molti dei contenuti da noi elaborati erano, sostanzialmente, acquisiti nelle proposte e nelle elaborazioni di Asl, Provincia e Rappresentanza dei Comuni.

L'incontro si è concluso con un verbale d'accordo ed è stato ben rappresentato dalla stampa e dalla tivù locali.

Questa intesa sui percorsi e sui contenuti che porteranno alla definizione dei piani di zona socio assistenziali, integrati con gli aspetti di natura sanitaria, consentirà, finalmente il dispiegarsi della negoziazione sociale.

Lo Spi, insieme alle altre organizzazioni dei pensionati, potrà quindi continuare a svolgere un ruolo ed una funzione importante realizzando così uno degli obiettivi principali assunti in occasione dell'ultimo congresso.

Per la segreteria Spi di Bergamo
Gianni Peracchi

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