Comitato Direttivo Spi - 2 giugno 1999
Progetto tesseramento 2000

 

L’idea attorno a cui si muove il progetto TESSERAMENTO 2000 é quella che, confermando in primo luogo la scelta fatta dal Comitato Direttivo dello SPI di Bergamo, di superare la semplice e burocratica spedizione postale della tessera, bisogna comunque corrispondere il più sollecitamente possibile al patto tra organizzazione ed associato.

Il problema quindi è quello di rendere praticabile quanto ci si propone dando la massima visibilità alla consegna (o al recapito) della tessera. Nel contempo serve inoltre interessare l’iscritto alla gamma dei servizi e delle attività che svolge lo SPI, sul territorio e nelle leghe.

La prima iniziativa sarà quindi costituita dalla pubblicazione in bella evidenza, sul giornaletto che arriva a tutti gli iscritti all’inizio di dicembre 1999 della possibilità di ritirare la tessera presso le sedi di lega SPI CGIL.

Nel giornaletto "SPI insieme" del mese di dicembre, sarà inserita una lettera personalizzata per l’iscritto nella quale si indicherà per ciascuno qual è la sede presso cui ritirare la tessera, fino a quando sarà a disposizione e cos’altro è possibile avere recandosi in sede a ritirarla.

Questo ultimo aspetto, a cui prestare attenzione, risponde alla necessità di recuperare rapporto diretto con gli iscritti/e, nella sede sindacale preposta, offrendo loro nuove opportunità di frequentazione, per ritirare la tessera, i depliant illustrativi ed i gadget che predisporremo appositamente per la campagna del tesseramento, per i vecchi e nuovi iscritti.

A tale proposito abbiamo già disdetto l’impegno dello SPI per la stampa del "libretto dei servizi" che predispone annualmente la CdLT.

Il medesimo atteggiamento sarà assunto anche nei confronti del Regionale SPI e della CGIL Nazionale per quanto concerne la carta dei servizi e delle convenzioni.

Sgombrato il campo dalla vecchia prassi organizzativa, la campagna tesseramento 2000 sarà preceduta da una serie di atti preparatori che qui di seguito elenchiamo:

Stampa di depliant diversi, a due e quattro colori concordati con le strutture interessate (T.U. – AUSER – ETLI – FEDERCONSUMATORI – LIBERETA’ ecc.), che dovranno essere a disposizione delle leghe entro fine novembre, ed esposte in appositi raccoglitori che verranno predisposti.
Stampa di materiale informativo (a colori) inerente l’attività dello SPI, lo statuto dell’organizzazione sindacale, le convenzioni locali e nazionali.
Stampa del calendario SPI con le foto prese dall’archivio storico della "Biblioteca Di Vittorio" che sarà fornito in numero adeguato a tutte le leghe (15/20.000 pezzi complessivamente). Il calendario sarà costruito tenendo presenti alcune scadenze che riguardano i pensionati.
Acquisto di un quantitativo di piccoli gadget da dare in omaggio ai pensionati che si iscrivono presso le nostre leghe, come dono di benvenuto.
Preparazione entro la metà di dicembre delle tessere stampate e pronte per essere inoltrate, direttamente a mano nelle sedi di lega fino alla metà/fine gennaio 2000, e tramite posta dopo tale data. Per via postale viaggeranno esclusivamente le tessere, onde non trarre in inganno gli iscritti più anziani che, presumibilmente, saranno quelli che non hanno potuto passare dalle sedi nel periodo dicembre 99/gennaio 2000.

Evidentemente per quanto concerne la preparazione delle tessere contiamo sul fatto che la "Convenzione INPS" sia pienamente funzionante. Ciò significa che i compagni del tesseramento e le stesse leghe non dovranno provvedere alla completa pulizia degli elenchi come solitamente avviene, snellendo notevolmente la fase di preparazione e di stampa delle tessere.

E’ ovvio che nonostante l’innovazione proposta dal gruppo di lavoro e dalla segreteria SPI, l’impegno dei compagni nelle leghe deve muoversi oltre che nella direzione, più sopra già ricordata, anche nel senso di:

Coinvolgere sempre più l’iscritto nel recarsi in sede sindacale per il ritiro della tessera.
Definire gli obiettivi del tesseramento nella singola lega.
Decidere, nella lega, dove concentrare gli sforzi e le iniziative di proselitismo.

Circa la necessità di provvedere anche per altre vie ad aumentare il proselitismo per la nostra organizzazione, è necessario pensare ad integrare le iniziative delle leghe con attività di carattere ricreativo/aggregative, e ad una formazione costante di compagni nelle leghe che si interessino specificamente di tesseramento.

A tale proposito la segreteria dello SPI ed i segretari di lega saranno coinvolti nell’individuazione dei compagni che daranno vita al primo corso di formazione al tesseramento, per il quale sarà studiato un apposito modulo, teso a rendere operativi i RESPONSABILI DEL TESSERAMENTO sul territorio della loro lega, e non nella logica del porta a porta.

Per completare adeguatamente la gamma di iniziative, è necessario pensare ad una occasione provinciale che coinvolga tutti gli iscritti delle nostre leghe e che abbia una grande risonanza sul territorio. Pensiamo ad una festa del tesseramento alla quale possano partecipare iscritti e non iscritti, nella quale di anno in anno proporre momenti di puro divertimento ed intrattenimento

(musicale/cabarettistico in genere), ed altri incentrati sull’attività svolta dallo SPI nel corso dell’anno.

Potrebbe essere questa, l’occasione in cui si mettono in evidenza e si premiano i compagni che più si sono distinti nel proselitismo; si festeggiano gli iscritti più anziani o da più tempo nostri iscritti; si organizza una distribuzione di piccoli premi estratti a sorte tra i soli iscritti presenti alla festa. Una festa quindi a cui invitare anche rappresentanti delle altre categorie in modo da diffondere la conoscenza dello SPI anche per questo verso.

E’ evidente che per far ciò (qualora il Comitato Direttivo approvi questa impostazione), serve che un piccolo gruppo di compagni si metta a disposizione della segreteria comprensoriale per provvedere all’organizzazione dell’iniziativa che richiede tempi non brevi di preparazione.

 

Approvato all’unanimità

Bergamo 2 giugno 1999

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