Documento finale
del Comitato Direttivo Spi Cgil
del 30 gennaio 2000

 

 

 

Il Comitato Direttivo dello SPI CGIL del comprensorio di Bergamo, riunito il 30 gennaio 2001, a seguito dell’introduzione del segretario generale Edoardo Bano, esamina e discute il programma di lavoro per l’anno in corso, il quadro emerso dalla chiusura del tesseramento 2000 e la suddivisione degli incarichi all’interno della segreteria e dell’apparato territoriale, e delibera quanto segue.

 

Il Comitato Direttivo considera positivo il bilancio politico dell’anno 2000, e ritiene in particolare che tre dei risultati ottenuti costituiscano un patrimonio per i prossimi mesi: la legge finanziaria, la legge quadro di riforma dell’assistenza e l’avanzamento della CGIL nell’ambito delle elezioni delle RSU nei settori lavorativi più significativi.
Il periodo che si apre è denso di scadenze di grande rilievo politico e sindacale, che vedranno il sindacato e lo SPI impegnati a tutti i livelli.
Per quanto riguarda gli impegni di carattere politico e sindacale, emergono in particolare le elezioni politiche di primavera, la prossima conferenza nazionale dei delegati SPI, e il congresso CGIL che avrà inizio verso settembre.
I più importanti appuntamenti di carattere locale sono costituiti invece dalla celebrazione del centenario della Camera del Lavoro di Bergamo e dal trasferimento di tutte le strutture cittadine nella nuova sede unica di via Garibaldi.
Il Comitato Direttivo ritiene necessario proseguire nelle attività locali già tracciate in precedenza, ritenendole idonee a sviluppare le potenzialità dello SPI ed il radicamento organizzativo:
progetti Meucci e Monitor
sostegno a Terza Università (formazione degli adulti) e all’Auser (volontariato); conferma degli sportelli di consulenza; estensione e qualificazione dei servizi; realizzazione della seconda festa provinciale e dei Giochi di LiberEtà
sviluppo di politiche organizzative per il rafforzamento delle leghe
proseguimento della formazione interna (in particolare per bilanci comunali e negoziazione)
ripresa della formazione informatica, dopo il trasferimento in via Garibaldi.
Il Comitato Direttivo valuta inoltre politicamente importanti: il proseguimento delle assemblee territoriali sulla legge finanziaria; l’impegno per la verifica della riforma delle pensioni; la vertenza con la Regione Lombardia sulla politica relativa alla non autosufficienza. Vertenza per la quale sono già previsti due appuntamenti: un presidio in tutte le città il 16 febbraio e una manifestazione a Milano il 22 marzo.
In aggiunta ai sopraccitati impegni, il Comitato Direttivo ravvisa nelle seguenti iniziative le proprie priorità organizzative per l’anno in corso:
convegno del 7 febbraio sulla nuova legge quadro per la riforma dell’assistenza
rilancio della negoziazione territoriale (e del comune di Bergamo in particolare)
seminario sulla sicurezza, in collaborazione con la CDLT
progetto "Nonni e nipoti", in collaborazione con Sinistra Giovanile ed Auser.
Ritiene necessario operare per un rafforzamento del peso unitario delle iniziative bergamasche, che verta in particolare su:
rilancio della negoziazione con i comuni, strumento essenziale con cui perseguire l’obiettivo di una migliore qualità della vita dei nostri rappresentati
confronto con il comune capoluogo, per la sua capacità di traino sulle realtà minori
sforzo comune sulle Rsa
iniziative specifiche sui tempi d’attesa in materia di sanità.

 

Il Comitato Direttivo esprime soddisfazione nel verificare che l’obiettivo stabilito per il tesseramento dell’anno 2000, pur essendo ambizioso (aumento del 3,5% degli iscritti) è stato quasi raggiunto. Ciò significa che le iniziative, la visibilità e la credibilità dello SPI sono fattori reali e riconosciuti sul territorio. Uguale impegno deve essere assunto da parte di tutta l’organizzazione per consentire il raggiungimento dell’obiettivo stabilito per il 2001: un ulteriore aumento del 3% degli iscritti.

 

Il Comitato Direttivo prende atto della ripartizione degli incarichi definita dalla segreteria (secondo il criterio di continuità) circa le competenze della segreteria stessa e dell’apparato dello SPI comprensoriale, che consentirà ai compagni di avere adeguati punti riferimento per l’attività politica e organizzativa.

 

Il Comitato Direttivo esprime il massimo impegno in relazione al gravoso programma di lavoro, con particolare riguardo alle scadenze immediate:
convegno del 7 febbraio (nuova legge quadro sull’assistenza)
presidio locale con volantinaggio del 16 febbraio (vertenza con la Regione sulla non autosufficienza)
manifestazione del 22 marzo a Milano.

 

Il Comitato Direttivo auspica infine che le conferenze nazionali dei delegati mettano in campo la "piattaforma CGIL". Auspica altresì che sulla stessa si sviluppi un ampio confronto e dibattito anche in sede territoriale. Tutto ciò al fine di garantire ad attivisti e iscritti il massimo orientamento per una mobilitazione e partecipazione attiva e autonoma nella campagna elettorale di primavera, affinché vengano premiati gli indirizzi e i programmi più vicini alle nostre aspirazioni.

 

Bergamo, 30 gennaio 2001

Approvato all’unanimità

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