Comitato Direttivo Spi – 20 ottobre 1999
Ordine del giorno finale

 

Il Comitato Direttivo dello SPI CGIL di Bergamo, riunito il 20 ottobre 1999, condivide la relazione introduttiva del Segretario Generale e si riconosce nei documenti conclusivi approvati dal Direttivo Nazionale CGIL e dai Direttivi Nazionale e Regionale SPI anche per quanto riguarda la necessità di procedere ulteriormente sulla strada dell’omogeneizzazione dei trattamenti pensionistici e dell’unificazione dei fondi.

In particolare lo SPI CGIL di Bergamo sottolinea come nella legge Finanziaria varata dal Governo siano presenti contenuti che rispondono alle rivendicazioni unitariamente poste dai Sindacati Confederali dei Pensionati con le piattaforme nazionali sin dagli anni scorsi: il finanziamento della legge sull’assistenza (che il Direttivo auspica decisamente sia varata entro l’anno), la riduzione del carico fiscale, l’attenzione ai temi della famiglia e della casa soprattutto per i meno abbienti e il contributo a carico delle pensioni più alte vanno nella direzione più volte invocata dal Sindacato.

Esprime particolare preoccupazione per le divaricazioni che negli ultimi mesi hanno caratterizzato il dibattito unitario: ribadisce la propria opzione per l’unità come scelta strategica, considerandola l’unica ipotesi di rappresentanza sindacale efficace per il mondo degli anziani e dei pensionati.

Dà mandato alla Segreteria di aprire un confronto con CISL e UIL Pensionati di Bergamo sulle questioni politiche aperte sia a livello nazionale che locale, e la impegna a ricercare soluzioni condivise:

  1. un documento di sintesi dei temi aperti che supporti il confronto territoriale con i pensionati e gli interlocutori istituzionali;
  2. un calendario di assemblee unitarie su pensioni e legge finanziaria per realizzare un rapporto comune con i pensionati e gli anziani fatto di informazione e di partecipazione;
  3. il rilancio delle iniziative di carattere unitario sin qui decise (dai GUT sulla sanità, alla vertenza "diamo voce a chi non l’ha", dal confronto con l’Amministrazione Provinciale, alla gestione della piattaforma unitaria per la città di Bergamo….).

Nell’auspicare un esito unitario dell’attuale dibattito su finanziaria e pensioni e comunque un testo definito unitariamente a livello locale, il Direttivo ritiene indispensabile un confronto su questi temi con i pensionati attraverso la convocazione delle assemblee territoriali; ciò anche nell’ipotesi di un esito sfavorevole del confronto tra Segreterie.

(approvato all’unanimità senza astensioni)

 

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