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SCHEDA DI SUPPORTO
ALLA NEGOZIAZIONE TERRITORIALE
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RIFERIMENTI
NORMATIVI
Articolo, legge |
MATERIE DELLA NEGOZIAZIONE |
ISTITUZIONI
O SOGGETTI
con cui negoziare |
TITOLARI DELLA NEGOZIAZIONE
Spi, Cdlt |
ORGANI ED ORGANISMI DI CONTROLLO |
Art. 1, comma 6
L.328/2000
La presente L. promuove la partecipazione dei cittadini, il contributo delle
O.O.S.S., delle associazioni sociali e di tutela degli utenti per il raggiungimento
dei fini istituzionali di cui al comma 1
Art. 3, comma 2,
punto b) L. 328/2000
I soggetti
(enti locali, regioni, stato) provvedono nellambito delle
rispettive competenze alla programmazione degli interventi e delle risorse del sistema
integrato di interventi e servizi sociali secondo i seguenti principi:
concertazione,
cooperazione, tra i diversi soggetti
, le O.O.S.S. maggiormente
rappresentative a livello nazionale
Art. 6, comma 3, punto d) L. 328/2000
I comuni provvedono a:..
effettuare forme di consultazione dei soggetti di cui allart.1, commi 5 e 6 (organizzazioni
sindacali), per valutare la qualità e lefficacia dei servizi e formulare
proposte ai fini della predisposizione dei programmi;
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Protocollo
delle relazioni sindacali |
Sindaco e/o
assessorato ai servizi sociali
Presidente R.S.A. |
Lega SPI.
Camera del lavoro territoriale |
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RIFERIMENTI
NORMATIVI
Articolo, legge |
MATERIE DELLA NEGOZIAZIONE |
ISTITUZIONI
O SOGGETTI
con cui negoziare |
TITOLARI DELLA NEGOZIAZIONE
Spi, Cdlt |
ORGANI ED ORGANISMI DI CONTROLLO |
Obbligo legislativo
Art. 25 L. 328/2000,
Ai fini dellaccesso ai servizi disciplinati dalla presente legge, la verifica della
condizione economica del richiedente è effettuata secondo le disposizioni previste dal
D.Lgs.31 marzo 1998 n. 109, così come modificato dal D.Lgs. 3 maggio 2000 n. 130. |
ISEE |
Sindaco e/o assessorato
ai servizi sociali |
CGIL territoriale, SPI
provinciale, lega SPI |
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ADI |
Responsabile distretto |
Lega SPI, Camera del
lavoro territoriale |
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SAD |
Sindaco e/o assessorato
ai servizi sociali |
Lega SPI, Camera del
lavoro territoriale |
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Centri diurni integrati |
Sindaco, responsabile
distretto, ufficio di vigilanza ASL |
CGIL territoriale, SPI
provinciale, lega SPI |
Ufficio di vigilanza Asl |
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Istituzione dei
segretariati sociali |
Sindaco e/o assessorato
ai servizi sociali |
Lega SPI, Camera del
lavoro territoriale |
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Art. 13, comma 2
L.328/2000
Nella carta dei servizi sociali sono definiti i criteri per laccesso ai servizi, le
modalità del relativo funzionamento, le condizioni per facilitarne le valutazioni da
parete degli utenti e dei soggetti che rappresentano i loro diritti,
ferma restando
la tutela per vai giurisdizionale, prevede per gli utenti la possibilità di attivare
ricorsi nei confronti dei responsabili preposti alla gestione dei servizi. |
Carta dei servizi |
Presidente R.S.A.,
responsabili degli enti erogatori delle prestazioni socio assistenziali |
CGIL territoriale, SPI
provinciale, lega SPI |
Ufficio di vigilanza Asl,
Provincia |
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RIFERIMENTI
NORMATIVI
Articolo, legge |
MATERIE DELLA NEGOZIAZIONE |
ISTITUZIONI
O SOGGETTI
con cui negoziare |
TITOLARI DELLA NEGOZIAZIONE
Spi, Cdlt |
ORGANI ED ORGANISMI DI CONTROLLO |
Art. 6, comma 3, punto d) L. 328/2000
I comuni provvedono a:..
effettuare forme di consultazione dei soggetti di cui allart.1, commi 5 e 6 (
O.O.S.S )., per valutare la qualità e lefficacia dei servizi e formulare
proposte ai fini della predisposizione dei programmi;
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Qualità dei servizi ,
(R.S.A., soggetti erogatori di prestazioni socio assistenziali)
Costi e rette dei servizi,
(R.S.A., soggetti erogatori di prestazioni socio assistenziali) |
Sindaco e/o assessorato
ai servizi sociali
Presidente R.S.A. |
CGIL territoriale, SPI
provinciale, lega SPI
Categorie degli operatori, R.S.U. * *(organizzazione del lavoro,
formazione professionale) |
Ufficio di vigilanza Asl |
Art. 3, comma 2,
punto b) L. 328/2000
I soggetti
(enti locali, regioni, stato) provvedono nellambito delle
rispettive competenze alla programmazione degli interventi e delle risorse del sistema
integrato di interventi e servizi sociali secondo i seguenti principi:
concertazione,
cooperazione, tra i diversi soggetti
, le O.O.S.S. maggiormente
rappresentative a livello nazionale
Art. 6, comma 3, punto d) L. 328/2000
I comuni provvedono a:..
effettuare forme di consultazione dei soggetti di cui allart.1, commi 5 e 6 (organizzazioni
sindacali), per valutare la qualità e lefficacia dei servizi e formulare
proposte ai fini della predisposizione dei programmi;
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Piano di zona per gli
interventi sociali e socio sanitari |
Sindaco e/o assessorato
ai servizi sociali
Responsabile del distretto |
CGIL territoriale, SPI
provinciale, lega SPI
Categorie degli operatori, R.S.U. * *(organizzazione del lavoro,
formazione professionale |
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NOTE:
 | La scheda non menziona alcuni dei temi indicati nella ipotesi di
piattaforma per la negoziazione territoriale, di seguito allegata: lofferta di
servizi di volontariato, la residenzialità, la sicurezza, le attività culturali per gli
anziani. E opportuno, tuttavia, che essi siano parte integrante del confronto con le
amministrazioni locali, pur in assenza di specifiche disposizioni normative cui far
riferimento.
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 | La provincia di Bergamo ha già dichiarato la sua disponibilità a
svolgere un ruolo di regia e di promozione dellincontro tra enti locali e sanitari
per la definizione ed il miglioramento di un sistema territoriale di servizi a rete ed
integrato.
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 | La scheda si propone come un semplice strumento operativo e non è da
considerarsi esaustiva. |
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