| I SINDACATI DEI PENSIONATI
SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP-UIL
per dare voce a chi non lha,
alle decine di migliaia di persone anziane non autosufficienti che vivono tra le
mura domestiche o in Case di Riposo,
per denunciare,
le inadempienze, i ritardi e le chiusure della Giunta Regionale,
per la ripresa
di un reale dialogo costruttivo sui temi della non autosufficienza,
GIOVEDI 22 MARZO 2001
MANIFESTAZIONE a MILANO
davanti alla sede della giunta regionale
 | Ore 7.40 partenza in pullman dal piazzale della Malpensata (Bergamo) |
 | Ore 9.30 Concentramento in piazzale Lagosta |
 | Ore 10.00 Corteo per via Pola e via Galvani |
 | Ore 10.30 Manifestazione in piazzale Duca dAosta |
Intervengono
GIOVANNI TEVISIO
Segretario Generale Uilp-Uil Lombardia
CARLO BORIO
Segretario Generale Cisl Lombardia
RAFFAELE MINELLI
Segretario Generale Spi-Cgil Nazionale
NO alla monetizzazione della sofferenza
SI a una società giusta e solidale verso i più
deboli

I Sindacati dei Pensionati della Lombardia chiedono:
 | Il rispetto degli accordi sottoscritti e una reale politica a sostegno delle famiglie
con anziani non autosufficienti, sia se ospiti nelle Case di Riposo che curati tra le mura
domestiche. |
 | Una rete di servizi e strutture in grado di aiutare concretamente le famiglie:
assistenza sociale e sanitaria a domicilio, centri diurni integrati, comunità alloggio,
trasporti protetti, ecc. |
 | Una risposta adeguata al bisogno di circa 20.000 posti letto in Rsa, con nuove forme di
specializzazione e nuovi strumenti di gestione, dal contenimento delle rette, agli
standars qualitativi, al centro unificato di prenotazione, alla Carta dei Diritti
dellOspite, ecc. |
 | Un contributo economico, integrativo della rete di servizi, quali lacquisto di
prestazioni assistenziali da famigliari o altre persone, formate e assicurate, che si
prendono cura della persona anziana non autosufficiente. |
 | Lapplicazione anche in Lombardia degli interventi a sostegno delle politiche
assistenziali, sanitarie e sociosanitarie, previste dalla Legge di Riforma della Sanità,
dalla Legge di Riforma dellAssistenza e dalla Legge Finanziaria 2001. |
 | La ripresa di un reale dialogo tra Regione, Asl, Enti Locali e Sindacati, a livello
centrale e decentrato, al fine di concertare obbiettivi e interventi sulla non
autosufficienza condivisi, che impegnino solidarmente tutte le aree della società civile
al loro perseguimento. |
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