| Direttivi Spi e Cgil alla Malga Lunga |
|
SIMBOLI E RESISTENZA Martedì 9 settembre 2008 Nelloccasione della ristrutturazione della Malga, il nostro contributo ai lavori non vuole essere solo materiale. Con questiniziativa abbiamo voluto trovare un momento per riflettere su simboli e segni del passato, proprio qui, in questo luogo, tra queste montagne. Ci siamo chiesti se oggi la Malga sia ancora un simbolo per qualcuno. Abbiamo voluto partire dai simboli, dai segni della storia sul territorio, dai valori e dai sacrifici per leggere e ricordare il passato, per riflettere sul futuro del nostro Paese e della sua Costituzione, nata, appunto, dalla Resistenza. PROGRAMMA Ore 9,45 presentazione di Luigi Bresciani Segretario CGIL Bergamo Ore 10,00 intervento di Mario Pelliccioli Vicepresidente ANPI di Bergamo Ore 10,15 intervento di Andrea Pioselli Collaboratore ISREC Conclusioni di Antonio Pizzinato Presidente regionale ANPI Coordina i lavori Edoardo Bano Segretario Generale SPI CGIL Bergamo Il rifugio partigiano della Malga Lunga, che è anche Museo della Resistenza, ha una storia legata alla tragedia del 17 novembre del 1944, quando alcuni reparti fascisti della "Tagliamento" riuscirono a catturare parte della squadra di Giorgio Paglia, ufficiale della 53^ Brigata Garibaldi. A causa dellagguato fascista, avvenuto verso mezzogiorno alla Malga, Paglia e compagni furono costretti alla resa. Due di loro vennero uccisi a pugnalate sul posto. Gli altri furono fucilati il 21 novembre 1944 al cimitero di Costa Volpino. Giorgio Paglia, che pure avrebbe potuto aver salva la vita perché figlio di una medaglia doro al valor militare, rifiutò la grazia e morì coi compagni.
|