Un grande risultato dello Spi Cgil
oltre un milione i pensionati che hanno votato

 

Il grande risultato dei pensionati sulla consultazione per il protocollo Cgil-Cisl-Uil e Governo, conferma la validità della nostra strategia politica e organizzativa che si è incentrata su una valutazione positiva dell'intesa nel suo complesso.
Hanno votato oltre un milione di pensionati e pensionate, più del 90% ha detto Si all'intesa col Governo.
Rispetto alla consultazione precedente, effettuata nel 1995, la partecipazione al voto segna un incremento del 25%.
L'aver ascoltato lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati è stato un evento di grande democrazia che non ha precedenti nella storia del nostro Paese ed è il risultato dell'impegno che lo Spi Cgil ha sviluppato in questi ultimi anni.
Le azioni della nostra organizzazione dispiegate negli ultimi tempi, hanno avuto sempre l'obiettivo di migliorare le gravi condizioni economiche nelle quali versano milioni di persone.
Questi sono i primi importanti risultati di una battaglia che dovrà proseguire,anche rispetto alla prossima legge finanziaria, verso la quale non mancheranno altre proposte sui temi della non autosufficienza, del fisco, dei prezzi e della salvaguardia del potere d'acquisto, per le pensioni che non sono state interessate ai miglioramenti previsti dall'accordo.
La grande e attiva partecipazione dei pensionati completa il successo dei sì provenienti dai luoghi di lavoro e conferma il carattere universale delle lotte per la tutela dei diritti dei giovani, precari , degli anziani e dei lavoratori.
Un impegno che certamente dovrà proseguire, poiché gravi restano le situazioni di precarietà, dei bassi salari, della dignità del lavoro, delle specifiche problematiche della popolazione anziana.
Occorre altresì sottolineare l'importanza di questo risultato per la nostra organizzazione che si conferma essere un presidio democratico nel territorio, che la prossima conferenza d'organizzazione dovrà consolidare e rafforzare.
D'altra parte questo risultato non sarebbe stato pensabile senza la realizzazione di un numero elevato di assemblee: lo Spi Cgil ne ha organizzate più di 6.000, con la partecipazione di centinaia di migliaia di persone e l'attivazione di un elevato numero di seggi di soli pensionati (circa 8.000).
Tutta questa enorme macchina organizzativa ha consentito al numero più alto possibile di persone di votare, superando le notevoli difficoltà incontrate, dovute anche al poco tempo avuto per realizzare assemblee e voto.
Il carattere confederale della nostra organizzazione e la natura democratica del voto, sono da considerare un valore aggiunto per tutta la Cgil che valuta, come in ogni sistema democratico, non il peso dei voti ma il loro numero.
Sarebbe singolare poi, come qualcuno ha voluto sottolineare, che il voto dei pensionati non dovesse essere preso in attenta valutazione.
Avremmo di fatto negato il loro diritto di rappresentanza, discriminando ed escludendo milioni di persone dalla vita sociale.
Infine come ordine cronologico ma per primo come valore assoluto, voglio ringraziare tutte le strutture regionali, provinciali e in particolare le leghe territoriali che con la passione di sempre hanno consentito questo eccezionale risultato.

Il segretario SPI CGIL nazionale
Betty Leone

 

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