Novitā in materia sanitaria
Segnaliamo alcune importanti novitā intervenute recentemente nel corso del confronto tra CGIL, CISL, UIL e SPI, FNP, UILP con la giunta regionale in materia socio sanitaria assistenziale. Tutte le prestazioni sanitarie (*) la cui rimborsabilitā a carico del servizio sanitario nazionale era stata sospesa prima e prorogata poi fino al 30 giugno (ionoforesi, terapie riabilitative in acqua, odontoiatria, ecc.), CONTINUERANNO AD ESSERE EROGATE GRATUITAMENTE O ALLE CONDIZIONI DI COMPARTECIPAZIONE (ticket) PRECEDENTI, ANCHE DOPO IL 30 GIUGNO. Questo fino a data da stabilirsi da parte della giunta regionale, previo confronto con le organizzazioni sindacali. I cosiddetti buoni socio assistenziali (800.000 lire mensili per gli ultra settantacinquenni invalidi con determinate condizioni di reddito) verranno trasformati, dal primo gennaio 2003 (a Lecco e Milano3 la sperimentazione partirā dal primo luglio di questanno), in voucher socio sanitari assistenziali per lacquisto di prestazioni di assistenza domiciliare. I voucher avranno valori mensili diversi a seconda delle tipologie assistenziali: 362 euro per lassistenza di base, 464 per pazienti complessi, 619 per pazienti terminali. Per il momento il vecchio buono E PROROGATO DAL 30 GIUGNO 2001 ALLA FINE DELLANNO e verrā percepito SOLO DA CHI NE BENEFICIAVA ALLA DATA DEL 30 GIUGNO 2002 (blocco delle graduatorie). Dal primo gennaio 2003, il nuovo voucher potrā essere speso anche per pagare assistenti che non abbiano gradi di parentela con lassistito e potrā riguardare soggetti "fragili" di etā inferiore ai settantacinque anni. A chi si venisse nel frattempo a trovare in condizioni di necessitā si CONSIGLIA DI PRESENTARE, COMUNQUE, UNA DOMANDA IN CARTA SEMPLICE AL COMUNE DI RESIDENZA. Eventuali "aggiustamenti" burocratico-amministrativi potranno essere adottati in un momento successivo. Se nelle farmacie non fossero disponibili i cosiddetti farmaci generici si ha comunque diritto, senza dover pagare una lira, al corrispettivo farmaco di "marca". Infatti, su richiesta delle organizzazioni sindacali, limpegno a farsi carico dei relativi costi č stato prorogato dalla regione oltre il 30 giugno 2002. Bergamo, 1 luglio 2002 Gianni Peracchi |