COMUNE DI ALBINO
Regolamento comunale
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| Il reddito complessivo ai fini IRPEF quale risulta dallultima dichiarazione presentata (unico rigo mi 730 : quadro di calcolo IRPEF rigo 6) al netto dei redditi agrari relativi alle attività indicate dallarticolo 2135 del codice civile svolte. anche in forma associata, dai soggetti produttori agricoli titolari di partita I.V.A., obbligati alla presentazione della dichiarazione ai fini I.V.A. Salvo diversa disposizione legislativa, non sono da computare gli emolumenti arretrati relativi a prestazioni di lavoro o di pensione, il trattamento di fine rapporto e le indennità equipollenti. In caso di esonero dallobbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi vanno assunti i redditi imponibili ai tini IRPEF risultanti dallultima certificazione degli enti erogatori. |
| I proventi derivanti da attività agricole, svolte anche in forma associata, per le quali sussiste lobbligo alla presentazione della dichiarazione I.V.A.; a tal fine va assunta la base imponibile determinata ai fini delllrap, al netto dei costi del personale a qualunque titolo utilizzato. |
| Il reddito da attività finanziarie, determinato applicando il rendimento medio annuo dei titoli decennali del tesoro al patrimonio mobiliare considerato nelle componenti specificate ai commi 2 e 3 dellart. 3 del d.p.c.m. 7 maggio 1999, n. 221, possedute alla data del 31 dicembre dellanno precedente alla presentazione della richiesta. |
Il reddito del nucleo familiare si calcola sommando i redditi di ciascun componente.
Il valore complessivo del patrimonio mobiliare del nucleo familiare è assunto per un importo pari alla classe di valore più vicina per difetto alleffettiva consistenza del patrimonio stesso. Tali classi di riferimento sono individuare dal modello di dichiarazione sostitutiva di cui allart. 4, comma 6 del d.lgs. 109 del 1998.
Da tali somme si detraggono:
| L. 2.500.000 qualora il nucleo familiare risieda in abitazioni in locazione; |
| Tale importo e elevato a L. 3.500.000 qualora i membri del nucleo familiare non possiedano altri immobili adibiti ad uso abitativo o residenziale nel comune di residenza, ovvero possiedano, nel comune di residenza, quote di immobili utilizzati a titolo gratuito da altri (ex codice civile: titolo V, Capo I "Dellusufrutto") |
Art. 5 - Modalità di calcolo del patrimonio immobiliare e mobiliare.
1. Patrimonio immobiliare. Il valore del patrimonio immobiliare si ottiene sommando per ciascun componente del nucleo familiare:
- il valore dellimponibile dei fabbricati, terreni edificabili ed agricoli intestati a persone fisiche diverse da imprese, definito ai fini I.C.I. al 31 dicembre dellanno precedente a quello di presentazione della domanda.
Il valore suddetto è calcolato indipendentemente dal periodo di possesso nel periodo dimposta considerato.
Dalla somma dei valori cosi determinati si detrae lammontare del debito residuo al 31 dicembre dellanno precedente per mutui contratti per lacquisto o la ristrutturazione di tali immobili o la costruzione dei predetti fabbricati.
Non concorre alla formazione del patrimonio immobiliare la prima casa di abitazione compresa tra le categorie catastali A/2 e A/6.
2. Patrimonio mobiliare. Il valore del patrimonio mobiliare dellintero nucleo familiare viene determinato sommando i valori mobiliari in senso stretto così come meglio specificati dai commi 2 e 3 dellart. 3 del D.P.C.M. già citato.
3. Dalla somma dei valori del patrimonio immobiliare e mobiliare, determinati come sopra, si detrae una franchigia riferita al patrimonio di tutto il nucleo familiare pari a L.50.000.000. Tale franchigia è elevata fino a L.70.000.000 qualora il nucleo familiare risieda in abitazione di proprietà appartenenti alle categorie catastali A/1, A/7-A/11.
4. Lammontare del patrimonio, determinato come sopra viene moltiplicato per un coefficiente di 0.20.
Art. 6 - Indicatore della situazione economica equivalente
1. Lindicatore della situazione economica equivalente è dato
da:
Indicatore della situazione economica rapportato al parametro desunto dalla scala di
equivalenza di cui al presente articolo incrementato delle maggiorazioni dovute.
2. Per ogni singolo servizio o prestazione la Giunta Comunale determinerà la soglia entro la quale poter usufruire delle eventuali agevolazioni.
I parametri da utilizzare per il calcolo della situazione economica equivalente sono i seguenti:
Numero dei componenti |
Parametro |
1 |
1.00 |
2 |
1.57 |
3 |
2.04 |
4 |
2.46 |
5 |
2.85 |
3. Maggiorati nel modo seguente:
| maggiorazione di 0.35 per ogni ulteriore componente. | |
| maggiorazione di 0.2 in caso di assenza di coniuge e presenza di figli minori. | |
| maggiorazione di 0.5 per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui allart. 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.l04, odi invalidità superiore al 66% | |
| maggiorazione di 0.2 per i nuclei familiari con figli minori, in cui entrambi i genitori svolgono attività di lavoro e di impresa |
Art.7 - Modalità attuative
1 Tutte le domande di cui allart. 1 devono essere presentate allufficio servizi sociali del comune.
2. Unitamente alla domanda il richiedente dovrà presentare una dichiarazione sostituti Va resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968 n. 15 e successive modificazioni e integrazioni, e degli articoli 1 e 2 del decreto del presidente della repubblica 24 ottobre 1998, n. 403, concernente la propria situazione reddituale e patrimoniale, nonché quella di tutti i componenti il nucleo familiare.
Tale dichiarazione dovrà contenere tutte le informazioni necessarie alla applicazione delle detrazioni e delle franchigie spettanti.
3. Il richiedente dovrà inoltre dichiarare di essere consapevole che, nel caso di concessione delle prestazioni di cui allart.1. potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite e effettuate verifiche presso gli istituti di credito o altri intermediari finanziari.
A tal fine il richiedente dovrà specificare il codice identificativo degli intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare.
Lufficio competente predisporrà una modulistica chiara e di semplice compilazione.
4. Il richiedente dovrà esprimere consenso scritto al trattamento ed utilizzo a fini di pubblicazione in atti, graduatorie e notiziari comunali dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675.
Qualora il richiedente rifiuti di esprimere il consenso scritto al trattamento dei dati personali e/o non consegni la dichiarazione sulla situazione reddituale e patrimoniale della propria famiglia, dufficio sarà ammesso ai servizi richiesti col pagamento della retta o tariffa più alta.
5. In sede di dichiarazione il richiedente si impegna a comunicare eventuali modifiche della situazione economica e della composizione nei nucleo familiare che comportino un cambiamento della propria posizione rispetto alla prestazione o ai servizi agevolati.
6. Il richiedente presenterà, se già in suo possesso, la certificazione attestante la situazione economica dichiarata, in luogo della dichiarazione di cui al comma 1.
7. La dichiarazione sostitutiva dovrà essere prodotta secondo lo schema del modello ministeriale.
Art. 8 - Competenze
1. Le agevolazioni saranno concesse con atto del responsabile dellufficio cui è affidato il servizio, previo accertamento della sussistenza di tutte le altre condizioni previste dalle norme regolanti il servizio stesso.
2. Spetta, altresì, al responsabile del servizio espletare tutte le funzioni di controllo circa la veridicità della situazione familiare dichiarata, confrontare i dati reddituali e patrimoniali dichiarati dai soggetti ammessi alla prestazione con i dati in possesso del sistema informativo del Ministro delle Finanze.
Art. 9 - Norme integrative
Art. 10 - Pubblicità del regolamento
Copia del presente regolamento, ai sensi dellart. 22 (Iella legge 7 agosto 1990, n. 241, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento.
Allegato alla Deliberazione C.C. n. 10 del 28/02/2000
Il Segretario Generale
Il Presidente del Consiglio