INPS COMITATO PROVINCIALE DI BERGAMO
Il PresidenteORDINE DEL GIORNO
I Parlamentari bergamaschi della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, partecipanti allincontro tenutosi a Bergamo il giorno 11 dicembre 1999, su invito del Comitato provinciale dell INPS, avuta notizia della decisione del C.d.A. dellINPS di porre in vendita larea di via Don Bosco 1 (ex gasometro), sulla quale da anni era prevista la realizzazione di una nuova sede provinciale dellIstituto in Bergamo, condividono la necessità per i cittadini di Bergamo di poter disporre di una struttura INPS più moderna, razionale e con servizi polifunzionali esprimono forte protesta per la decisione presa, senza alcuna preventiva consultazione degli organi periferici dellIstituto, a danno della Comunità bergamasca chiedono agli Organi centrali dellINPS di stralciare dalla delibera n. 207 del 20 luglio 1999, la parte che riguarda la vendita dellarea fabbricabile in Bergamo e di avviare con urgenza tutte le procedure necessarie per la realizzazione della nuova sede provinciale, attendono lesito dellincontro previsto per il 21 dicembre prossimo tra Organi centrali dellIstituto e Comitato provinciale di Bergamo, dichiarandosi pronti, in caso di esito negativo, ad intraprendere specifiche iniziative parlamentari in merito. Bergamo, 11 dicembre 1999 Senatore SERGIO ROSSI Senatore GIANCARLO ZILIO Onorevole LUCIANA FROSIO RONCALLI Onorevole GIACOMO STUCCHI
DOCUMENTO CONGIUNTO PER SINERGIE
Ad iniziativa del Presidente del Comitato provinciale, su esplicito mandato del Comitato, il giorno 20 gennaio 2000, presso la sede provinciale dellINPS di Bergamo, si sono incontrate:
per valutare congiuntamente le possibili sinergie tra gli Enti Previdenziali sulla scorta delle deliberazioni assunte nei mesi scorsi dai rispettivi CIV nazionali, finalizzate alla realizzazione di strategie comuni per rispondere in maniera sempre più efficiente ed efficace ai bisogni degli utenti e ad una migliore erogazione di servizi ai lavoratori, ai pensionati, alle aziende. Dopo ampia valutazione delle peculiarità della realtà bergamasca si è ritenuto di: 1) mantenere periodici incontri per un utile scambio dinformazioni di reciproco interesse sulle varie problematiche attinenti la vita interna degli Enti; 2) accrescere il lavoro di programmazione e coordinamento delle attività di vigilanza finalizzate allaccertamento degli adempimenti di legge da parte delle aziende e dei datori di lavoro; 3) studiare e definire, ove possibile, una presenza contemporanea nelle Agenzie di produzione di INPS e INAIL per offrire agli utenti "servizi unificati", partendo dai bacini di utenza di Clusone, Romano di Lombardia e Zogno; 4) porre allattenzione delle rispettive Direzioni Generali ed ai Consigli di Amministrazione e CIV di INPS, INAIL, INPDAP ed al Ministero del Lavoro la prospettiva di realizzare ununica sede nella città di Bergamo sullarea di proprietà dellINPS in via Don Bosco 1 (ex-gasometro), ritenuta idonea, per superficie e localizzazione, ad accogliere in ununica struttura i servizi degli Enti previdenziali e della Direzione provinciale del Lavoro, realizzando in tal modo efficienti sinergie e maggiore funzionalità.
Nella consapevolezza della portata innovativa di questa proposta, necessaria per poter vincere la sfida con gli impegni futuri e rivalutare fortemente limmagine delle Pubbliche Amministrazioni, si ritiene la stessa concretizzabile in tempi brevi e si offre piena disponibilità ad esplicitare ulteriormente ai competenti livelli istituzionali le fondate argomentazioni che supportano il disegno strategico delineato.
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