Che cosa è stato fatto
dal Sindacato bergamasco
per scongiurare gli effetti più negativi
della riforma "Formigoni" della sanità?
CGIL CISL UIL di Bergamo hanno sottoscritto con il Direttore
Generale dellASL dott. Stefano Rossattini un protocollo impegnativo su tre questioni
fondamentali: evitare che tra le aziende pubbliche si scateni una competizione a scapito
dei malati; affidare al distretto sanitario alcune competenze e valorizzarne il ruolo
diventato nella riforma molto debole; il potenziamento del ruolo dei medici di base e la
presenza del geriatra nelle unità di valutazione territoriali.
Nel testo è scritto:
 | è lASL linterlocutore principale dei cittadini in materia di
sanità; con la riforma lASL "compererà" i servizi per conto dei
cittadini e quindi ne sarà responsabile (in termini di qualità delle prestazioni,
di adeguatezza delle quantità, di distribuzione territoriale
);
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 | per evitare che i diversi ospedali pubblici della provincia si facciano
la guerra per "rubarsi" i pazienti, lASL promuoverà un tavolo di
confronto tra la stessa ASL, le tre aziende ospedaliere pubbliche, e i sindaci dei
maggiori comuni della provincia;
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 | i distretti sanitari sono importanti per i cittadini: per questo lASL di Bergamo
è disponibile a garantire ai distretti alcune importanti attribuzioni: |
- il progetto sul territorio verrà costruito nel distretto;
- sarà il distretto a decidere la
programmazione degli acquisti di servizi sanitari per il proprio territorio e ad
effettuarli in autonomia (dentro le regole e il budget deciso dallASL);
- il distretto avrà un suo
responsabile che gestirà le risorse sia umane che economiche;
 | lASL di Bergamo conviene sulla necessità di rivedere in sede
nazionale la convenzione con i medici di base; è anzi disponibile a gestire
sperimentazioni in provincia di Bergamo (rete e ruolo dei medici); |
 | particolare attenzione lASL riserverà allavvio rapido delle
unità di valutazione geriatrica multidimensionali. |
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