Convegno di presentazione della ricerca
dello SPI CGIL di Bergamo

 

I pensionati e il lavoro nero
in provincia di Bergamo

 

Venerdì 26 maggio 2000 - Ore 9.30
Radisson Hotel - Via Borgo Palazzo 154
Bergamo

 

Introduzione:
Maurizio Laini, Segretario Generale SPI CGIL Bergamo

 

Presentazione della ricerca:
Mario Onnis, autore della ricerca

 

Tavola rotonda:

Mario Agostinelli, segretario generale CGIL Lombardia

Stefano Cofini, Unione degli Industriali della provincia di Bergamo

Maurizio Gervasoni, delegato vescovile pastorale del lavoro

Oreste Nazzaro, ricercatore ISTAT, Roma

Paolo Barbieri, sociologo Università di Trento

Enzo Rodeschini, docente di economia Università di Bergamo

 

Presiede:
Giovanni Barbieri, Segretario Generale CGIL Bergamo

 

Intervengono:

Claudio Armati, Sindaco di Ponteranica

Giuseppe Della Chiesa, Presidente CIV INPS Bergamo

Ermes Mazzoleni, Associazione Artigiani della provincia di Bergamo

Antonio Marcianò, Direttore Provinciale del Lavoro

Beppe Vavassori, CNA della provincia di Bergamo

 

Conclusioni:
Raffaele Minelli, Segretario Generale Nazionale SPI CGIL

 

Ore 14.00 Buffet

 

Segreteria Organizzativa: Barbara Sciacovelli, SPI CGIL Bergamo, via Bonomelli 18, tel. 035.320600 - fax 035.318903 - e-mail: spi@bg.lomb.cgil.it

 

 

 

In una realtà occupazionale e produttiva come quella bergamasca, caratterizzata da un'offerta di opportunità di lavoro addirittura sovrabbondante, il fenomeno del lavoro ha un posto significativo nella cultura delle persone. C'è una consuetudine al lavoro in nero, una contiguità diffusa con il lavoro irregolare o sommerso, che certamente coinvolge anche alcuni pensionati.

I punti che la ricerca dello SPI CGIL di Bergamo intende indagare, allora, sono questi: quali sono le dimensioni (almeno quelle "percepite" da un significativo e folto campione di testimoni privilegiati) del coinvolgimento di pensionati in questo fenomeno? quali sono le motivazioni che conducono i pensionati ad un lavoro in nero? quali sono le prestazioni ricorrentemente effettuate in nero? qual è il giudizio consolidato della gente nei confronti di chi, tra i pensionati, lavora in nero?

Il convegno di presentazione della ricerca vuole confrontare approcci diversi al medesimo problema: descrivere il contesto economico, occupazionale, culturale che genera il fenomeno del l.i.n. dei pensionati; valutarlo attraverso chiavi di interpretazione quali il mercato e le sue caratteristiche ma anche il sistema di valori; suggerire oltre agli elementi indispensabili per la conoscenza del fenomeno, anche qualche ipotesi di correzione dei paradossi più macroscopici.

Lo SPI CGIL di Bergamo ringrazia il curatore della ricerca, l'ing. Mario Onnis, e i partecipanti al convegno: lo fa nella piena consapevolezza delle difficoltà che si incontrano nell'indagare e nel discutere un fenomeno che per definizione sta nell'ombra, nel "nero", nascosto; nell'avviare un confronto senza avere a disposizione dati, serie storiche, trend statistici o quant'altro possa supportare un'analisi. Proprio a partire dall'originalità dei dati messi a disposizione del territorio bergamasco attraverso la ricerca, lo SPI CGIL di Bergamo intende dare continuità alla gestione di questo tema così denso di implicazioni sindacali.

 

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