SPI CGIL

FNP CISL

UILP UIL

 

Dopo una nutrita serie di incontri con l’assessorato ai servizi sociali e con gli altri assessorati interessati ai temi affrontati nella piattaforma unitaria dei pensionati della città di Bergamo, presentata all’amministrazione comunale nei mesi scorsi, si è giunti ad una prima verifica complessiva dello stato del confronto.

I risultati sono positivi, anche perché l’unico elemento che aveva ingenerato qualche dubbio e qualche perplessità da parte nostra è stato chiarito.

Abbiamo, cioè, registrato la disponibilità da parte dell’amministrazione comunale a verificare, con noi, i bisogni della popolazione anziana di Bergamo e se vi sono le condizioni materiali ed economiche per l’eventuale potenziamento delle strutture semiresidenziali ad integrazione sanitaria.

Abbiamo anche registrato un concreto interesse ad aprire il confronto con l’Asl di Bergamo, per quanto di sua competenza, ai fini di una migliore integrazione tra i servizi sociali e quelli sanitari.

Sono questi, insieme ai risultati riassunti nella scheda riepilogativa allegata, elementi che vanno valorizzati anche perché le esperienze negoziali con l’amministrazione precedente avevano oggettivamente consegnato poco o nulla ai pensionati cittadini.

Infine, intendiamo sottolineare una novità, concordata con la giunta Bruni, che pensiamo possa essere un utile riferimento per le altre amministrazioni degli ambiti associati della provincia: l’applicazione dell’ISEE alla compartecipazione delle rette per le case di riposo.

Applicare delle soglie, mediante una valutazione fatta sulla base dell’ISEE, alla compartecipazione dei parenti alle integrazioni delle rette per gli ospiti delle case di riposo, ci sembra, infatti, un elemento di maggiore equità e giustizia sociale.

Segreterie cittadine SPI, FNP e UILP
Segreterie comprensoriali SPI, FNP e UILP

  Bergamo, 8 febbraio 2005 

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