Convegno unitario sull'Inps
Il 10 giugno 1999 si è svolto a Bergamo un convegno unitario promosso dai Sindacati confederali dei pensionati sull'Inps. Hanno partecipato: Tebaldo Zirulia del Comitato di indirizzo e vigilanza (Civ) nazionale; Giuseppe Della Chiesa presidente dell'Inps di Bergamo; Mauro Sasso della Segreteria nazionale Uilp. A loro, il Sindacato dei pensionati ha chiesto di fare il punto sul ruolo dell'Istituto, sul decentramento dello stesso, sulla situazione locale bergamasca. E' emerso che a livello nazionale siamo in una fase di transizione: "avanti tutta" nell'applicazione della delibera Inps n° 799 anche se la Corte dei Conti ha bloccato un decreto legislativo emanato dal governo per "eccesso di delega". In estrema sintesi si può riassumere la questione così: l'Inps va riformato. Dalle attuali 15 direzioni generali nazionali si deve passare a 7 e i livelli "orizzontali" dell'Istituto devono essere 3: Nazionale - Regionale - Agenzia. L'organizzazione del lavoro deve cambiare e la riscossione dei contributi deve avvenire in ogni Agenzia. Per realizzare in modo compiuto tutto questo bisogna modificare i Comitati di vigilanza che operano a livello regionale e provinciale cambiandone la rappresentanza sociale, il numero e i ruoli. Questo ha fatto il governo e questo ha bloccato la Corte dei Conti. Il Sindacato confederale e quello dei pensionati sono schierati sul versante del cambiamento (strutture più snelle, più mirate, più decentrate) e ritiene che la bocciatura del decreto sulla modifica dei Comitati non debba rallentare l'attuazione della 799. A livello locale, per rispondere a un preciso invito del Civ nazionale, si è fatto un esame dell'attuale decentramento e, dopo valutazioni interne e contatti con gli enti locali bergamaschi, il Comitato provinciale ha confermato l'attuale dislocazione delle Agenzie (Clusone, Grumello, Terno d'Isola, Zogno, Romano e Treviglio); ha ritenuto utile chiedere l'apertura di un "Punto Cliente" nella Valle di Scalve ed ha rilevato la necessità di concludere l'annosa vicenda della sede di Bergamo. Per la costruzione di una sola sede provinciale dell'Inps (oggi è collocata in 4 sedi in città) si è comprato vent'anni or sono un terreno vicino al parcheggio della Malpensata. Oggi non c'è ancora il via dall'Inps nazionale per l'avvio dei lavori. Questo aspetto dei rapporti tra Inps di Bergamo e gli altri livelli dell'Istituto è stato affrontato, più che nel convegno, in un comitato provinciale straordinario che si è tenuto nella mattinata stessa con la presenza del dottor Zirulia che, in quanto componente del Civ, si è impegnato ad interessarsi al problema. In conclusione si può dire che il convegno (al quale hanno partecipato anche il direttore, il vicedirettore, altri dirigenti dell'Inps di Bergamo) è stato molto utile per i dati generali che ha messo a disposizione dei presenti e perché ha messo in condizione il Sindacato e tutti gli altri interlocutori di riflettere sulle condizioni complessive dell'Istituto e sulle sue prospettive. Luigi Battaglia |