Anche quest'anno la Cgil in collaborazione con il Sunia offre gratuitamente agli iscritti al Sindacato un servizio che li aiuti nella compilazione della domanda per beneficiare del fondo regionale istituito per favorire l'accesso alle abitazioni in affitto. Il servizio è organizzato secondo due distinte modalità di cui beneficeranno i cittadini di Bergamo e provincia. I primi vengono indirizzati dai funzionari Cgil direttamente alla sede cittadina del Sunia, dove possono trovare un supporto nella compilazione delle domande. Sarà invece la Cgil stessa a contattare il Sunia per gli abitanti di comuni distanti dalle sedi del Sindacato inquilini: "Raggrupperemo le domande e quindi fisseremo presso le sedi locali del nostro Sindacato un appuntamento con un funzionario del Sunia" spiega Osvaldo Giorgi, della Camera del Lavoro di Bergamo. "Riteniamo importante sviluppare questo servizio perché a differenza del Sindacato inquilini, presente soprattutto in città e nei grandi comuni, la Cgil è molto più radicata sul territorio della provincia". Il servizio tuttavia viene gestito direttamente dal Sunia, dato che è con questo che la Regione Lombardia ha stipulato la convenzione per la compilazione delle domande. Il Sunia ha a sua volta recentemente fissato un accordo con la Cgil cui ha affidato il compito di occuparsi della raccolta delle domande di contributi e della certificazione che verifica la corrispondenza tra quanto dichiarato nel 730 e nella domanda di contributi alla Regione. "In realtà lamenta Giorgi i contributi erogati dal Pirellone riguardano una ristretta parte dei cittadini bergamaschi, considerando che molti sono coloro che risiedono in abitazioni di proprietà e che sono esclusi gli alloggi di edilizia pubblica residenziale (Aler)". Potranno dunque presentare la richiesta (entro il 30 dicembre 2001) tutti coloro che vivono in alloggi (non Aler) con una metratura non superiore ai 110 mq e con un contratto d'affitto regolarmente registrato. Le condizioni economiche della famiglia richiedente devono essere nei limiti stabiliti dal "riccometro" (Isee), calcolati tenendo conto del reddito familiare e del patrimonio (depositi bancari, titoli, fabbricati, terreni). Per ricevere maggiori informazioni e verificare il proprio diritto a richiedere il contributo, rivolgersi al Sunia (Sindacato Inquilini), via San Giorgio 9. E imminente il suo trasferimento nella nuova sede Cgil di via Garibaldi 3. |
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Articolo dal bimestrale "Spi Insieme" |
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