10 maggio 2003

Sentieri partigiani

il rifugio-museo della Malga Lunga

Anche una camminata può servire a non perdere il contatto con la propria identità e la propria storia. Con questa idea, alcuni compagni dell’Anpi di Scanzorosciate hanno pensato di ripercorrere i sentieri che, attraverso la Valle del Lujo e la Val Cavallina, portano da Scanzo al rifugio della Malga Lunga. L’idea è insomma quella di ricalcare le orme che lasciavano i partigiani bergamaschi per tornare, di tanto in tanto, a casa. Come faceva, tra gli altri, Andrea Caslini, detto "Rocco" durante la Resistenza.

E da lui prende il nome l’iniziativa, denominata appunto: "Sentiero A. Caslini". La prima edizione, che l’Anpi di Scanzo organizza con la collaborazione dello Spi di Bergamo, si svolgerà sabato 10 maggio.

Il ritrovo è fissato per le ore 7 in via Monte Misma/Monte Bianco, a Gavarno di Scanzorosciate. Dato che il percorso non è breve -una trentina di chilometri- sono previsti vari punti di ristoro (Colle Gallo, Forcella della Val Rossa, Colle di Peja) per alleggerire la fatica. Coloro che però non si sentissero di arrivare a destinazione a piedi tengano presente che i punti di ristoro incrociano strade carrozzabili, ed è quindi possibile fare solo una parte del percorso. Ad attendere i partecipanti, verso le ore 16, alla Malga Lunga ci saranno un rinfresco e il coro "Le due Valli" di Alzano Lombardo.

Per adesioni e informazioni: 035-655378 (Giovanni Corna, ore serali); 035-3594150 (Spi Cgil, Barbara, ore ufficio). Il pieghevole dell’iniziativa è disponibile nelle sedi Spi territoriali.

 

dal bimestrale "Spi Insieme" 

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