Bollette "pesanti": lo Spi Cgil della Valle Brembana
segnala disagi per famiglie e anziani
 

A seguito di alcune segnalazioni presentate in sede sindacale da alcuni cittadini, principalmente anziani, le leghe SPI-CGIL di Zogno, San Giovanni Bianco e Piazza Brembana richiamano l’attenzione su una serie di bollette "pesanti" Enel. Di seguito la nota SPI.

 

"In qualità di rappresentanti del sindacato dei pensionati CGIL della Valle Brembana intendiamo richiamare l’attenzione su un problema che rischia di produrre "pesanti" disagi alla popolazione e alle persone anziane in modo particolare. Ci riferiamo ai ritardi con i quali vengono emesse le bollette Enel per il consumo di gas metano ad uso domestico. Tali ritardi rischiano, infatti, di determinare l’emissione di bollette "salatissime", da pagare per intero, in un’unica soluzione. È già successo in passato, a molte famiglie e a molti pensionati sono state addebitate fatture di parecchie centinaia di euro in un colpo solo.

Sarà, inoltre, opportuno verificare che le tariffe applicate da Enel in Valle Brembana, che dovrebbero dipendere per legge dalla dislocazione delle abitazioni e dalla densità demografica di ciascun Comune (tra i vari criteri), corrispondano alla normativa vigente. Sia chiaro, nessuno intende metter in discussione gli importi dovuti, ma sarebbe bene che le emissioni delle bollette avvengano con regolarità e con continuità per evitare improvvise - e mai previste con precisione – sorprese. Chiediamo quindi che il gestore, cioè la compagnia elettrica, avvii una puntuale analisi per capire i motivi reali dei ritardi e per porvi rimedio. Chiediamo, poi, da subito, la disponibilità ad una reale e giusta rateizzazione degli importi da pagare. A questo proposito sollecitiamo l’attenzione di tutte le istituzioni locali per portare a soluzione un problema sentito da molti dei nostri rappresentati".

Comunicato stampa
del 10 giugno 2008

 

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