| OO.SS. e Comune
di Bergamo
Accordo sulle rette
Dopo mesi di confronto, Cgil Cisl e Uil e i sindacati dei pensionati hanno raggiunto con il Comune di Bergamo un accordo finalizzato ad agevolare i cittadini tenuti allintegrazione delle rette di parenti ospiti delle case di riposo della città e della provincia (purché gli ospiti risultino residenti a Bergamo). Quello che segue è il commento congiunto delle parti in causa. "Gli assessori ai Servizi Sociali e al Bilancio del Comune di Bergamo hanno sottoscritto con le Organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati di Cgil Cisl e Uil un importante accordo inerente la spesa che le famiglie devono sostenere per le rette delle residenze sanitarie assistenziali e delle strutture di ricovero per disabili. Nellintesa si stabilisce che il Comune comparteciperà alla integrazione delle tariffe versate dai parenti degli ospiti ricoverati, ovviamente se residenti a Bergamo. Si prevede che, nel caso in cui il ricoverato non sia in grado di sostenere la spesa della retta e vi debbano provvedere i parenti con una loro una integrazione, questa compartecipazione non gravi in modo eccessivo sulla situazione economico-patrimoniale della rete familiare di sostegno; il livello della compartecipazione sarà determinato sulla base della situazione economica equivalente (Isee) singola e della rete di sostegno. È, in sostanza, fissato un tetto massimo per la compartecipazione alla retta da parte del parente che varia a seconda della condizione economica. Le eventuali differenze verranno integrate dal comune di Bergamo. È stata per la prima volta introdotta una tabella di fasce Isee su 8 livelli a garanzia della gradualità della compartecipazione e a tutela dei livelli di reddito medio-bassi. Il sistema così determinato è in grado di assicurare elevati livelli di equità nella compartecipazione. Lintesa si è perfezionata dopo un lungo lavoro tecnico di preparazione, vista la complessità e la delicatezza della materia, e segue lintesa tra Amministrazione comunale e Organizzazioni sindacali che prevedeva un confronto sulle linee generali di indirizzo dellamministrazione e su temi specifici in materia socio assistenziale. Data limpossibilità di prevedere in anticipo, con precisione, i costi economici dellintesa, le parti si sono impegnate ad attribuirle carattere sperimentale e a prevedere periodici momenti di monitoraggio ed eventuale rettifica. Lintesa raggiunta costituisce un importante passo in avanti e un aiuto sostanziale alle famiglie, in particolare a quelle meno abbienti per le quali gli oneri delle rette rappresentano un costo certamente rilevante. Lintesa, per divenire operativa, dovrà essere sottoposta, dopo il periodo feriale, alla discussione e allapprovazione del Consiglio comunale. In occasione dellincontro, gli assessori, sulla base di specifiche richieste delle OO.SS., hanno comunicato che verrà discusso in Giunta limpegno economico, per ora quantificato in circa 300.000 euro, finalizzato a contenere della metà - in via eccezionale, per i residenti e solo per il 2005 - laumento del 10% delle rette della Fondazione Maria Ausiliatrice (la casa di riposo di via Gleno, vedi articolo in questa pagina, ndr). Le parti si sono anche impegnate ad attivare, dopo il periodo feriale, una commissione tecnica bilaterale per lo studio di un unico regolamento Isee che disciplini ( ) la compartecipazione degli utenti ai costi per tutti quei servizi ( ) per i quali è prevista l'applicazione dell'Isee nel Comune di Bergamo." Per informazioni, rivolgersi alla sede Spi di Bergamo.
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