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QUANDO?

Martedì 6 maggio 2003

 

DOVE?

A Caravaggio e a Bergamo: al mattino itinerari culturali alla scoperta della terra bergamasca, con i suoi antichi castelli e le sue suggestive chiese romaniche, a pranzo in locali convenzionati, al pomeriggio la festa vera e propria in un grande locale, lo STUDIO ZETA (per chi già non lo conoscesse, si trova a Caravaggio, in via Treviglio).

 

CHI PUO' PARTECIPARE?

Tutte le iscritte e gli iscritti allo SPI che abbiano la tessera 2003 e che abbiano prenotato presso una sede del Sindacato Pensionati e siano in possesso del talloncino di invito per l'ingresso. Prevediamo che la festa coinvolgerà oltre 2.000 persone.

 

QUANTO SI PAGA?

Le proposte della festa degli iscritti sono, appunto, riservate agli iscritti e la loro partecipazione al programma pomeridiano è totalmente gratuita. Qualora si intendesse prenotare il pranzo aderendo ad una delle proposte dell'AUSER, ovviamente, questo è a carico degli interessati.

 

CHE COSA SI FA?

Al mattino, a partire dalle 9.15, è possibile partecipare ad uno degli itinerari culturali proposti da Terza Università: accompagnati da docenti preparati e affidabili, per gruppi ristretti di persone, si ammireranno i castelli di Bartolomeo Colleoni, con la loro bellezza e la loro storia, oppure si visiteranno i principali monumenti religiosi del romanico bergamasco.

A mezzogiorno è possibile approfittare di uno dei diversi menù proposti dall'AUSER: chi fosse interessato a proposte gastronomiche può, in locali convenzionati e a costi contenuti, approfittare della festa degli iscritti per stare bene anche a tavola.

Nel pomeriggio, presso lo STUDIO ZETA, lo SPI organizza la vera e propria festa: accompagnati dall'orchestra "Marco, la voce di Radio Zeta", si potrà scendere in pista per seguire i propri balli preferiti: dal liscio classico alle canzoni degli anni sessanta e settanta, ai ritmi "moderni". Oppure sedersi tranquillamente, ascoltare la musica, chiacchierare con gli amici, stare semplicemente insieme.

Al loro ingresso allo Studio Zeta, gli iscritti verranno accolti con un simpatico gadget offerto dall’Etli e dallo Spi.

Orchestra e ballo saranno interrotti un paio di volte nel pomeriggio: per una cerimonia di premiazione e di riconoscimento dei compagni più anziani e più fedeli all’organizzazione segnalati da ciascuna Lega; per ascoltare brevi interventi dei responsabili sindacali dei pensionati (sarà presente il Segretario Generale regionale dello SPI Franco Rampi e il Segretario Generale della Camera del Lavoro di Bergamo Maurizio Laini); per premiare una personalità dello sport e del tempo libero che ha dato prestigio alla terra bergamasca.

Quest’anno sarà la volta del decano del Cai di Bergamo Beniamino Sugliani, che riceverà un riconoscimento per la sua singolare "carriera": autore oltre sessant’anni fa di una preziosa guida per gli scialpinisti orobici, ancora oggi conosciuta e usata, tenace alpinista anche dopo l’ottantina e tuttora uno dei simboli del Cai bergamasco.

La chiusura della festa è prevista per le ore 19.00.

Subito prima della chiusura avverrà l'estrazione di alcuni premi offerti da "Viaggiamo ETLI": sarà importante quindi conservare il talloncino numerato valido per l'ingresso.

 

COME CI SI ORGANIZZA PER PARTECIPARE?

Ogni Lega dello SPI della provincia organizza autonomamente la partecipazione: per le iniziative del mattino e del pranzo è presumibile che ciascun interessato faccia per sé dopo aver prenotato; per il pomeriggio è possibile che dalle sedi delle Leghe che lo riterranno opportuno partano pullman che accompagnano alla festa e attendono il termine per il rientro. È indispensabile prenotare tassativamente entro il 30 aprile, per il mattino, il pranzo e la festa del pomeriggio. Chi non ritirerà il talloncino presso la sede della Lega non potrà entrare alla festa: sarà istituito un apposito servizio di accoglienza e controllo.

 

Per informarsi sulla giornata e decidere a quali eventi partecipare, gli interessati possono rivolgersi alla sede più vicina dello SPI oppure alla sede comprensoriale (035-35.94.150). E’ necessario passare a prenotare e a ritirare il talloncino per l'ingresso!

 

Per quanto riguarda la personalizzazione della prima parte della giornata, si sceglie tra gli itinerari guidati dei docenti di Terza Università e tra le proposte gastronomiche dell'AUSER, in modo da poter compilare l'apposita scheda di partecipazione.

 


Tesori della terra bergamasca

Itinerari proposti da Terza Università
per la Festa SPI del 6/5/2003

 

Che cos'è Terza Università?

Terza Università è una proposta culturale rivolta in particolare a pensionate e pensionati. E’ studiata per loro, per valorizzarne gli interessi specifici e assecondarne le esigenze. Per questo i corsi riguardano argomenti molto diversi: letteratura, psicologia, storia e arte, ma anche ballo e gastronomia.

E’ progettata per rispondere anche a coloro che non hanno titoli di studio e vogliono avvicinarsi a percorsi culturali. Viene proposta ad adulti di tutte le età: lo scambio tra le generazioni è per Terza Università un valore primario.

La sede di Terza Università è a Bergamo, in via Garibaldi 3, all’interno della sede Cgil; telefono 035-3594370 (fax 035-3594379). Ha un suo sito internet, visitabile all’indirizzo: www.terzauniversita.it

Per conoscere i programmi del prossimo anno "accademico" 2003/04, le iscritte e gli iscritti SPI sono invitati a partecipare alla Festa di "fine anno scolastico" che si terrà a Bergamo, giovedì 5 Giugno 2003 alle ore 15,30 al Conventino, via Gavazzeni.

 

ITINERARIO 1 (ore 9.15 – 12.30)
I castelli del Capitano Generale della Repubblica Veneta Bartolomeo Colleoni: Urgnano e Malpaga
Ritrovo: ore 9.15, Castello di Urgnano
Guida: prof. Lorenzo Nardari

 

Urgnano

ha una configurazione urbanistica ad anello, un tempo racchiuso da una cinta muraria contornata da un fosso e nella quale si aprivano 4 torri. Il castello fu costruito nella zona nord dell’antico borgo, vicino ad una porta. Un documento del 1016 attesta l’esistenza di un castello in Urgnano. Nel 1354 Giovanni Visconti, signore di Milano e di Bergamo ordinò la costruzione della nuova rocca su mura preesistenti, per controllare e cercare di frenare l’espansione della Repubblica di Venezia verso ovest.

Il castello e il borgo subirono parecchi danni tra la fine del ‘300 e l’inizio del ‘400, finché Venezia, entrata in possesso di Bergamo e del suo territorio nel 1428, dispose il rinsaldamento delle mura.

Nel 1455 la Serenissima riconobbe al suo Capitano Generale Bartolomeo Colleoni i feudi di Romano, Martinengo, Cologno e Urgnano, oltre alla residenza nel Castello di Malpaga. Alla morte del Colleoni il castello di Urgnano passò al suo segretario Abondio Longhi, la cui figlia lo portò in dote al Conte Albani. Rimase a questa nobile famiglia fino al secolo XIX, poi venne acquistato da altre nobili famiglie bergamasche.

Oggi è di proprietà del Comune di Urgnano.

L’attuale castello è il risultato di un restauro avvenuto nel secolo XVIII: a pianta rettangolare, circondato tuttora da una fossa, ha due entrate principali sui due fronti nord e sud, sovrastate da due alte torri. L’area interna è divisa in due parti: sul lato ovest c’è il cortile, delimitato su tre lati da un corpo di fabbrica a forma di C, mentre sul lato est trova posto un giardino pensile attorniato da alte mura merlate. L’interno del castello presenta sale di particolare interesse per le decorazioni ad affresco delle pareti e dei soffitti in legno del ‘500.

 Malpaga

Il castello di Malpaga è il risultato della trasformazione di un’antica fortezza in disuso operata dal Colleoni, che l’aveva acquistata nel 1456, per ricavarne la sua abitazione, dopo che Venezia lo aveva nominato Capitano Generale. In seguito alle profonde modificazioni richieste dal nuovo signore, nel castello si trovano congiunte le caratteristiche difensive del fortilizio, visibili nelle merlature, nelle torri, nei ponti levatoi, con quelle della vita di corte, percepibili nei confortevoli saloni decorati e nei soffitti degli affreschi.

La corte del condottiero fu frequentata da molti potenti del tempo, che apprezzavano i divertimenti offerti dal Signore, quali cacce, tornei, banchetti, dotte conversazioni, nobili intrattenimenti riflessi, o idealizzati, negli affreschi.

 

ITINERARIO 2 (ore 9.30 – 12.30)
Lemine, capitale del romanico bergamasco
Ritrovo: ore 9.30 Almenno S. Salvatore
Santuario di Madonna del Castello (vicino al ristorante Palanca)

Guida: arch. Nicola Eynard

 

In questa località, di antica origine, si concentrano alcuni dei tesori romanici più significativi della Bergamasca, testimonianze di un nobile passato come sede di corte regia longobarda e poi di vicariato e di mercato per le valli a settentrione.

Si propone la visita ai tre principali monumenti religiosi che sorgono sul territorio.

Santuario di Madonna del Castello

Tra le chiese di Almenno è quella di più antica origine; il complesso attuale è costituito da tre organismi architettonici di epoche diverse (il primo dei quali risale al secolo VIII), integrati tra loro.

All’interno un notevole ambone romanico in pietra e affreschi eseguiti tra i secoli XIII e XVI.

Chiesa di S. Giorgio

Basilica romanica del secolo XII, isolata tra i campi all’incrocio di due antiche strade. L’interno a tre navate, di limpida severità, custodisce pregevoli affreschi eseguiti tra i secoli XII e XVI.

Rotonda di S. Tomè

Tra le più belle chiese romaniche a pianta circolare della Lombardia, risalente all’inizio del secolo XII.

L’ambiente agreste che la circonda ne esalta la forza e l’eleganza dei volumi, definiti da sapienti tessiture murarie in pietra.

L’interno, con deambulatorio e soprastante matroneo, è di grande suggestione per l’originalità delle forme e dei notevoli capitelli.

(fino ad esaurimento dei posti disponibili)

 

 

Itinerari gastronomici

Proposte dell'Auser di Bergamo
per la Festa Spi del 6/5/2003
Ore 12,30

 

Che cos'è l' Auser?

E’ un'associazione di volontariato che si propone di realizzare forme di "autogestione dei servizi".

Organizza attività di volontariato, progetta e realizza servizi alla persona e mira a ricostruire rapporti di solidarietà e mutuo aiuto tra le persone. In convenzione con i Comuni, gestisce centri anziani, servizi di assistenza domiciliare, servizi di trasporto ammalati, attività turistiche, ludiche e culturali.

L' Auser è a Bergamo, in via Moroni 101, telefono 035-23.18.72, fax 035-22.11.05; sito internet www.nonnienipoti.it

 

Menù 1 - Osteria del Castello
via Castello 5 – Malpaga
Tel. 035-840.002

Risotto del Castello
& Penne al sugo di lepre
(o alla boscaiola, o con speck e scamorza)

Filettini di maiale alla bergamasca con pancetta e scaglie di grana
& Brasato di cervo
(o vitello con grana e porcini)

Polenta & Insalata

¼ di vino a testa & caffè

€ 19,00

 

Menù 2 - Trattoria – Pizzeria FIA
via IV Novembre 5 – Almenno S. Salvatore
Tel. 035-640.016

Gnocchi con formai de müt e porcini
& Riso champenoise al rosmarino

Scaloppine alla valdostana
& Fesa di vitello con porcini

Contorni misti

Vino

Caffè

€ 15,00

 

Menù 3 -Agriturismo "La Fornace"
via Oberdan - Caravaggio
Tel. 0363-52.304

Antipasti di 4 salumi con 4/5 contorni

Risotto ai funghi
& Tagliatelle con panna e speck
& con ragù

Grigliata di carne con patatine fritte
& Arrosto di manzo con verdure

Dolce a scelta

Acqua

Vino (rosso: Bonarda; bianco: Pinot)

Caffè corretto

€ 20,00

(fino ad esaurimento dei posti disponibili)

 

 

Programma del pomeriggio

Martedì 6 maggio 2003
presso lo STUDIO ZETA
(Caravaggio, via Treviglio)

 

Dalle ore 14.00
accoglienza degli intervenuti

Ore 14.15
apertura della festa:
suona l'orchestra "Marco la voce di Radio Zeta"
si può ascoltare la musica, ballare, chiacchierare con gli amici, fare nuove conoscenze

Ore 15.30
Edoardo Bano, Segretario generale dello SPI CGIL di Bergamo consegna al decano del Cai di Bergamo Beniamino Sugliani il premio "Bergamo per gli anziani" (quarta edizione)

Ore 15.45
suona l'orchestra " Marco la voce di Radio Zeta "
si può ascoltare la musica, ballare, chiacchierare con gli amici, fare nuove conoscenze

Ore 16.45
Franco Rampi, Segretario generale regionale dello SPI CGIL e Maurizio Laini, Segretario generale della Camera del Lavoro di Bergamo, consegnano un riconoscimento particolare ad iscritti allo SPI distintisi nell'attività sindacale o nella fedeltà all’Organizzazione

Ore 17.00
suona l'orchestra " Marco la voce di Radio Zeta "
si può ascoltare la musica, ballare, chiacchierare con gli amici, fare nuove conoscenze

Ore 18.00
Estrazione dei premi offerti dall'agenzia "Viaggiamo ETLI" di Bergamo

Ore 18.20
suona l'orchestra " Marco la voce di Radio Zeta "

Ore 19.00
Chiusura della festa