14a mensilità a luglio
migliaia di pensionati bergamaschi
non l'hanno proprio vista
 

Di seguito la nota a cura della segreteria SPI-CGIL di Bergamo che denuncia come migliaia di pensionati anche a Bergamo e provincia non abbiano ricevuto la 14a mensilità che si aspettavano.

 

"Sul totale dei circa tre milioni di aventi diritto, seicentomila pensionati di cui sette o ottomila circa in bergamasca secondo le nostre stime a luglio non hanno ricevuto la 14a mensilità, introdotta lo scorso anno dal Governo Prodi. Come a tutti noto, la 14a mensilità spetta per intero a tutti quei pensionati che hanno un reddito fino a 8640,84 euro all’anno (e in parte per redditi di poco superiori), con un’età non inferiore ai 64 anni. L’importo della 14a varia a seconda dei contributi versati.

Le motivazioni che l’Inps ha addotto per non aver erogato i soldi si riferiscono alla mancata trasmissione della situazione reddituale da parte dei pensionati e quindi dell’impossibilità di accertare la sussistenza del diritto. Motivazioni del tutto contraddittorie, a nostro avviso, in quanto l’Inps, con una lettera dell’aprile 2008, aveva chiesto ai pensionati che lo scorso anno avevano percepito la 14a mensilità di comunicare eventuali variazioni in caso di superamento del limite reddituale. Questo allo scopo di evitare erogazioni indebite. Quindi, secondo la comunicazione dell’Inps, chi non aveva variazioni di reddito rispetto all’anno precedente non doveva comunicare nulla.

Ancora più grave consideriamo il fatto che a molti pensionati è stato comunicato che la 14a mensilità sarebbe stata regolarmente erogata nel mese di luglio. Per molti di loro così non è stato.

Lo SPI-CGIL, rimarcando un’informazione del tutto errata e tardiva da parte dell’Inps, si è attivato chiedendo incontri, a tutti i livelli, provinciale, regionale e nazionale, per verificare come garantire una veloce erogazione di quanto dovuto. L’Inps, in una comunicato stampa del 3 luglio, afferma che, essendo in corso l’elaborazione dei dati reddituali nel frattempo pervenuti, provvederà al pagamento di un’ulteriore tranche ai pensionati aventi diritto con la rata della pensione del mese di agosto. Lo SPI-CGIL è a disposizione di tutte le persone interessate per le informazioni del caso".

 

Comunicato stampa
del 4 luglio 2008

 

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