Più sicurezza, più solidarietà, più legalità Appello dei segretari generali Guardiamo con profonda preoccupazione lemergere di episodi di illegalità che colpiscono la gente comune e che alimentano un diffuso tessuto di microcriminalità di cui spesso sono vittime i cittadini più esposti ed indifesi, e tra questi molti lavoratori e pensionati, generando un clima di paura e di diffidenza. Si tratta di sentimenti diffusi che possono mettere a repentaglio la coesione e la tolleranza proprie di una comunità. Solo un impegno civile e consapevole che coniughi legalità e solidarietà e che denunci e persegua tutte le connivenze a partire dal lavoro nero, dalle locazioni illegali e da ogni forma di sfruttamento, può affrontare temi e problemi nuovi. Cè disagio sociale e delinquenza diffusa: i due aspetti, tuttavia, non possono dare luogo a semplificazioni che assimilano addirittura la microcriminalità alla presenza degli immigrati, che nella nostra regione svolgono funzioni ormai indispensabili alla struttura produttiva e alle attività di servizio di cura e di assistenza alle persone. I lavoratori e il sindacato italiano sono da sempre impegnati nella pratica di una forte solidarietà umana, civile e sociale, fondata sulla tolleranza e sulla emancipazione dei più deboli e bisognosi. Se quindi sono indispensabili le iniziative preventive e repressive contro la delinquenza anche attraverso un maggior controllo sul territorio ed un perseguimento rigoroso della legalità, è necessario anche saper governare le misure per laccoglienza e lintegrazione degli immigrati, affrontare con strumenti efficaci la questione della clandestinità, approntare il risanamento e la riqualificazione delle periferie, avviare il recupero produttivo ed urbanistico delle aree dismesse. Occorrono risposte e proposte da parte delle istituzioni locali e regionali adeguate ad affrontare in modo complessivo un problema mai considerato al di fuori dellemergenza. Le Segreterie Regionali di Cgil-Cisl-Uil hanno chiesto alla Regione Lombardia di arrivare alla costituzione di un Osservatorio permanente sulla sicurezza che sottragga allemotività e allimprovvisazione questa materia e la creazione di piani di pari opportunità per tutti gli esclusi, compresi i nomadi, con il ricorso al veicolo formativo ed educativo. Tutto ciò richiede una mobilitazione civile e positiva, che crei le condizioni della legalità, della solidarietà, dellaccoglienza e dellintegrazione e, contemporaneamente, offra ai cittadini indicazioni e soluzioni che consentano una reale e proficua convivenza. Su queste basi invitiamo tutte le lavoratrici, i lavoratori ed i pensionati a partecipare con i simboli unitari alla manifestazione indetta a Milano da Cgil-Cisl-Uil per una città più sicura e solidale il 13 febbraio. Sesto San Giovanni, 5 febbraio 1999 MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONCENTRAMENTO LA MANIFESTAZIONE SI CONCLUDERA'
Interverranno Sergio Cofferati, Segretario
Generale CGIL
CGIL-CISL-UIL di Milano
- PER UNA RINNOVATA ALLEANZA
TRA ITALIANI E STRANIERI |