Più sicurezza, più solidarietà, più legalità

Appello dei segretari generali
Cgil Cisl Uil Lombardia
per la partecipazione alla manifestazione del
13 febbraio 1999 a Milano

Guardiamo con profonda preoccupazione l’emergere di episodi di illegalità che colpiscono la gente comune e che alimentano un diffuso tessuto di microcriminalità di cui spesso sono vittime i cittadini più esposti ed indifesi, e tra questi molti lavoratori e pensionati, generando un clima di paura e di diffidenza.

Si tratta di sentimenti diffusi che possono mettere a repentaglio la coesione e la tolleranza proprie di una comunità. Solo un impegno civile e consapevole che coniughi legalità e solidarietà e che denunci e persegua tutte le connivenze a partire dal lavoro nero, dalle locazioni illegali e da ogni forma di sfruttamento, può affrontare temi e problemi nuovi.

C’è disagio sociale e delinquenza diffusa: i due aspetti, tuttavia, non possono dare luogo a semplificazioni che assimilano addirittura la microcriminalità alla presenza degli immigrati, che nella nostra regione svolgono funzioni ormai indispensabili alla struttura produttiva e alle attività di servizio di cura e di assistenza alle persone.

I lavoratori e il sindacato italiano sono da sempre impegnati nella pratica di una forte solidarietà umana, civile e sociale, fondata sulla tolleranza e sulla emancipazione dei più deboli e bisognosi.

Se quindi sono indispensabili le iniziative preventive e repressive contro la delinquenza anche attraverso un maggior controllo sul territorio ed un perseguimento rigoroso della legalità, è necessario anche saper governare le misure per l’accoglienza e l’integrazione degli immigrati, affrontare con strumenti efficaci la questione della clandestinità, approntare il risanamento e la riqualificazione delle periferie, avviare il recupero produttivo ed urbanistico delle aree dismesse.

Occorrono risposte e proposte da parte delle istituzioni locali e regionali adeguate ad affrontare in modo complessivo un problema mai considerato al di fuori dell’emergenza.

Le Segreterie Regionali di Cgil-Cisl-Uil hanno chiesto alla Regione Lombardia di arrivare alla costituzione di un Osservatorio permanente sulla sicurezza che sottragga all’emotività e all’improvvisazione questa materia e la creazione di piani di pari opportunità per tutti gli esclusi, compresi i nomadi, con il ricorso al veicolo formativo ed educativo.

Tutto ciò richiede una mobilitazione civile e positiva, che crei le condizioni della legalità, della solidarietà, dell’accoglienza e dell’integrazione e, contemporaneamente, offra ai cittadini indicazioni e soluzioni che consentano una reale e proficua convivenza.

Su queste basi invitiamo tutte le lavoratrici, i lavoratori ed i pensionati a partecipare con i simboli unitari alla manifestazione indetta a Milano da Cgil-Cisl-Uil per una città più sicura e solidale il 13 febbraio.

Sesto San Giovanni, 5 febbraio 1999

MANIFESTAZIONE NAZIONALE
SABATO 13 FEBBRAIO 1999

CONCENTRAMENTO
ORE 9,30 MILANO BASTIONI PORTA VENEZIA

LA MANIFESTAZIONE SI CONCLUDERA'
IN PIAZZA CASTELLO

Interverranno

Sergio Cofferati, Segretario Generale CGIL
Sergio D'Antoni, Segretario Generale CISL
Pietro Larizza, Segretario Generale UIL

 

 

CGIL-CISL-UIL di Milano
si pongono l'obiettivo di fare di questa manifestazione l'occasione:

- PER UNA RINNOVATA ALLEANZA TRA ITALIANI E STRANIERI
- PER UNA CITTA' APERTA, SOLIDALE E SICURA
- PER UNA POLITICA ATTIVA DELL'ACCOGLIENZA E DELL'INTEGRAZIONE
- PER IL RILANCIO E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE
-PER IL RIUTILIZZO DELLE AREE DISMESSE
- PER LA SICUREZZA DI TUTTI